La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, è intervenuta il 6 luglio 2026 a Firenze, in occasione dell’evento nazionale del Pd intitolato “La nuova sanità territoriale: case della Comunità, medicina generale e architettura della presa in carico”. Nel suo discorso, Schlein ha espresso viva preoccupazione per le politiche sanitarie della destra, affermando con decisione: “La destra ha un disegno e dobbiamo esserne consapevoli, la destra vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone”.

Schlein ha ribadito la ferma posizione del Partito Democratico a difesa della sanità universalistica.

Ha richiamato la figura di Tina Anselmi, definendola una “cattolica democratica e partigiana che voleva una sanità che curasse anzitutto chi da solo non ha gli strumenti e i mezzi per curarsi”. La segretaria del Pd ha poi denunciato le modalità con cui, a suo avviso, si sta procedendo allo smantellamento del sistema pubblico: “Per smantellare la sanità pubblica non serve cambiare le leggi, basta togliere le risorse come stanno facendo”.

L'allarme sull'aumento delle rinunce alle cure

Un aspetto centrale dell'intervento di Schlein ha riguardato l'allarmante fenomeno della rinuncia alle cure in Italia. La segretaria ha evidenziato che “ci sono 6 milioni di italiani che rinunciano a curarsi”, sottolineando un incremento significativo: “aumentati di un milione e mezzo in un solo anno, sotto il governo di Giorgia Meloni”.

Questi dati, ha aggiunto, dimostrano l'urgenza di un cambio di rotta. Schlein ha inoltre ribadito che il Pd considera la sanità del territorio un pilastro fondamentale per il futuro del sistema sanitario nazionale.

La visione del Pd per la sanità territoriale

L’evento fiorentino ha rappresentato un’occasione per il Partito Democratico di approfondire le prospettive della sanità territoriale, con un focus specifico sulle "case della Comunità" e sul ruolo della "medicina generale". Schlein ha concluso il suo intervento riaffermando che “il Pd sa che la sanità del futuro è la sanità del territorio”, evidenziando l'impegno del partito nel promuovere un modello di assistenza che garantisca l’accesso alle cure a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro condizione economica.