FABRIANO, 07 luglio 2026 – La sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, ha formalizzato la revoca delle deleghe all'assessore Andrea Giombi, esponente del Partito Democratico. La decisione, che ha innescato un immediato botta e risposta tra le parti, è stata motivata dalla prima cittadina con la perdita del rapporto fiduciario, ritenuto indispensabile per l'efficacia e la coesione dell'azione amministrativa e per il conseguimento degli obiettivi programmatici.

Le deleghe oggetto della revoca riguardano settori chiave quali l'Attrattività, il Turismo e le Politiche giovanili, a cui si aggiungono Affari legali, Politiche dell’integrazione, partecipazione e trasparenza amministrativa.

La sindaca Ghergo ha evidenziato come la nomina e la revoca degli assessori siano prerogative del primo cittadino, fondate sulla fiducia necessaria a garantire un'azione amministrativa unitaria e orientata al programma di mandato.

“Quando questo rapporto viene meno – ha dichiarato Daniela Ghergo – ritengo doveroso assumere decisioni chiare, nell'interesse esclusivo della città. Desidero ringraziare Andrea Giombi per il lavoro svolto e per l'impegno profuso in questi anni nei settori di sua competenza. La decisione assunta oggi non cancella il contributo che ha dato all'Amministrazione, ma nasce dalla necessità di garantire alla Giunta la piena condivisione del percorso amministrativo”. La sindaca ha inoltre ribadito che “chi amministra non può limitarsi a commentare gli eventi.

Deve assumersi la responsabilità delle decisioni, anche quando sono difficili”, sottolineando la necessità di una squadra coesa per affrontare le sfide future di Fabriano, dal rilancio turistico e culturale alle opportunità di sviluppo economico.

Le ragioni della rottura: la replica dell'assessore Giombi

Andrea Giombi ha prontamente replicato, fornendo una propria interpretazione della revoca. L'ex assessore ha collegato la decisione della sindaca a specifiche posizioni di contrarietà espresse in due sedute di Giunta nel mese di giugno. In particolare, Giombi ha menzionato la sua opposizione a un incarico esterno per la comunicazione, del valore di 76.000 euro, giudicato inopportuno a pochi mesi dalle elezioni e in presenza di personale interno già impiegato in mansioni analoghe.

Altre motivazioni addotte da Giombi includono la richiesta di maggiore ascolto per le istanze delle famiglie del progetto 'Mondo a Colori' e la domanda di chiarimenti, avanzata in maggioranza, su un incarico esterno di circa 25.000 euro relativo alla questione del Pala Guerrieri. “La mia revoca – ha spiegato Giombi – è chiaramente da collegare alla contrarietà che ho espresso nel mese di giugno in due sedute di Giunta in merito all'incarico esterno per la comunicazione [...] e nell'aver chiesto di dare reale maggiore ascolto alle istanze delle famiglie del 'Mondo a Colori', e nell'aver domandato chiarimenti in maggioranza su un incarico esterno [...] sulla questione Pala Guerrieri”.

Continuità amministrativa e la conclusione di Giombi

La sindaca Ghergo ha assicurato che nelle prossime ore provvederà alla redistribuzione delle deleghe, al fine di garantire la piena continuità amministrativa e il regolare svolgimento di tutte le attività e dei progetti già avviati. Ha inoltre riaffermato l'impegno dell'amministrazione a operare con serietà, responsabilità e trasparenza nell'esclusivo interesse della città di Fabriano e dei suoi cittadini.

L'ex assessore Giombi ha concluso il suo intervento con un velato rammarico, salutando gli ex colleghi di Giunta e sottolineando di aver appreso la notizia della sua revoca attraverso i social media e la stampa. La sua chiosa finale, “Il tempo è galantuomo”, ha sigillato il suo commento sulla vicenda.