Forti malumori hanno scosso la Südtiroler Volkspartei (SVP) a seguito della recente modifica dei confini del collegio senatoriale Bolzano-Bassa Atesina. La riorganizzazione, parte di una riforma della legge elettorale, mira a facilitare l'elezione di un candidato di lingua italiana, ma ha suscitato ampie critiche tra i membri del partito e i rappresentanti istituzionali locali.

La riforma prevede il trasferimento di cinque comuni dell'Oltradige al collegio Merano-Val Venosta e di un comune della Bassa Atesina a quello di Brunico-Val Pusteria. Tali cambiamenti hanno spinto il sindaco di Trodena, Michael Epp, a lasciare l'ala conservatrice della SVP, Plattform Heimat, e a considerare un'eventuale uscita dal partito.

Per affrontare le crescenti tensioni, la direzione della Volkspartei ha convocato una riunione straordinaria per un chiarimento interno.

Le critiche degli ex senatori e il Pacchetto d'autonomia

L'ex senatore Oskar Peterlini, eletto nel collegio interessato dalla modifica, ha denunciato che la nuova delimitazione "viola in modo grave il Pacchetto d'autonomia". Peterlini ha ricordato che la definizione dei collegi senatoriale fu il risultato di "lunghe trattative" e che il Pacchetto d'autonomia prevede un'"agevolazione" per entrambi i gruppi linguistici di avere un rappresentante a Roma, ma "non di una garanzia". Anche l'associazione degli ex eletti della SVP ha espresso posizioni critiche.

L'ex senatore Karl Zeller ha commentato: "Possiamo solo metterci sulla riva dell'Adige e aspettare il testo che Roma manderà effettivamente a Vienna".

La questione è legata a un emendamento di Dieter Steger (SVP), approvato alla Camera e in attesa di esame al Senato, che prevede uno scambio di note con l'Austria.

Il contesto normativo e gli accordi internazionali

Il Pacchetto d'autonomia dell'Alto Adige costituisce un insieme di norme e accordi internazionali che regolano l'autonomia e la tutela dei gruppi linguistici. La delimitazione dei collegi elettorali è uno strumento chiave per assicurare la rappresentanza dei gruppi linguistici nelle istituzioni nazionali. Le modifiche ai collegi senatoriale, come quella attuale, sono soggette a valutazioni locali e internazionali, con consultazioni e scambi di note tra Italia e Austria, come previsto dagli accordi.