Alessandro Fucci, presidente di AsLim Italy (Associazione Liberi Imprenditori Italiani), con sede legale a Limatola e diverse rappresentanze sul territorio nazionale, ha lanciato una dura denuncia contro la gestione delle risorse da parte del Governo Meloni. Fucci ha evidenziato come l'esecutivo sia impegnato nello sperpero di miliardi di euro per l'invio di armi all'Ucraina, mentre, a suo dire, le piccole e medie imprese italiane e le partite IVA stanno morendo dissanguate a causa di una pressione fiscale insostenibile. La critica si estende anche al vice premier Salvini, accusato di non aver mantenuto la promessa di una pace fiscale, fondamentale per la ripartenza economica del Paese.
Secondo Fucci, l'Agente della Riscossione ha ottenuto “licenza di ‘uccidere’” le partite IVA – incluse piccole e medie aziende e liberi professionisti – potendo pignorare direttamente beni come case, conti correnti e crediti da esigere, “senza ‘appello’”, a differenza di quanto avveniva in passato con un provvedimento giudiziario. Queste procedure esecutive, a detta del presidente di AsLim Italy, possono determinare una sostanziale paralisi dell’attività aziendale, impedendo alle imprese di riscuotere i propri crediti e compromettendone gravemente la continuità operativa e la capacità di far fronte agli impegni.
La mobilitazione di AsLim Italy per una riforma fiscale
In risposta a questa situazione, AsLim Italy, sotto la guida di Fucci, ha avviato una mobilitazione che unisce imprenditori e contribuenti con l'obiettivo di ottenere una riforma radicale del sistema fiscale italiano.
L'associazione ha promosso una petizione nazionale per modificare il fisco e denuncia la gestione delle cartelle esattoriali, definite “opprimenti” e poco trasparenti. Tra le criticità segnalate vi sono l'accesso diretto ai conti correnti senza controlli giurisdizionali preventivi e l'uso crescente di sistemi automatizzati nella profilazione fiscale, che minano la fiducia dei cittadini nel sistema.
Fucci ha annunciato l'organizzazione di una manifestazione eclatante per settembre, che si terrà nelle aree interne di Benevento e Avellino. L'iniziativa mira a chiedere ai parlamentari del territorio un intervento urgente per sospendere le procedure esecutive. In caso di mancata risposta, l'associazione invita tutte le imprese ad abbassare le serrande e a protestare contro un governo che, pur di inviare armi all'estero, non si interessa della morte delle imprese italiane.
Impegno e obiettivi dell'associazione
La missione di AsLim Italy è sostenere gli imprenditori e tutelare le persone più vulnerabili, ponendosi come punto di riferimento per chi attraversa momenti di difficoltà economica e professionale. Fucci ha drammaticamente sottolineato come “quotidianamente raccogliamo in lacrime gli imprenditori o i liberi professionisti che dalla sera al mattino restano sul lastrico, senza un euro per poter mangiare”. L'associazione ritiene che l'attuale contesto minacci la continuità delle attività economiche, in particolare nelle aree interne. L'obiettivo dichiarato è portare la questione in Parlamento per avviare una riforma strutturale che introduca maggiore trasparenza, tutele effettive e un rapporto più equo tra fisco e contribuente, ridisegnando il sistema fiscale italiano per renderlo più giusto e sostenibile.