Il Collegio dei revisori dei conti della Regione Abruzzo ha espresso un parere negativo sull’assestamento di bilancio, un documento finanziario del valore di circa 30 milioni di euro. Questa decisione, arrivata la sera del 12 agosto 2026 con il deposito del parere, mette in discussione l'esame del provvedimento, che era stato iscritto all’ordine del giorno del consiglio regionale per la seduta pre‑ferragostiana fissata per il giorno successivo all’Aquila. L'assestamento, approvato dalla giunta regionale lo scorso 28 luglio, presenta una componente significativa di circa 17 milioni di euro in debiti fuori bilancio, un aspetto che ha sollevato notevoli preoccupazioni.

Le reazioni politiche e le critiche dell'opposizione

La notizia della bocciatura è stata diffusa dal capogruppo del Partito Democratico (Pd), Silvio Paolucci, attraverso una nota ufficiale. Paolucci ha denunciato una situazione finanziaria critica, parlando di “oltre 56 milioni tra contenzioso e passività senza copertura”. Di fronte a questo scenario, il rappresentante del Pd ha rivolto un appello diretto al presidente della Regione, Marco Marsilio, invitandolo a “fermare tutto e rifare i conti”.

Il capogruppo ha descritto la vicenda come “un fatto di una gravità enorme”, che rappresenta “un punto bassissimo nella gestione finanziaria della Giunta Marsilio”. Le sue critiche si sono concentrate anche sulle modalità di gestione del processo, evidenziando “carenze documentali e ritardi” che hanno costretto sia i revisori sia il consiglio a operare con “tempi compressi”.

Questa tempistica, a ridosso di una festività importante come il Ferragosto, ha ulteriormente alimentato le polemiche sull'operato dell'amministrazione regionale.

Il ruolo cruciale del Collegio dei revisori dei conti

Il Collegio dei revisori dei conti è un organo fondamentale per la trasparenza e la correttezza della gestione finanziaria regionale. La sua funzione principale è la vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica sia della Regione Abruzzo sia del Consiglio regionale. Questo compito si concretizza nell'espressione di pareri obbligatori su documenti cruciali come le proposte di legge di bilancio, di assestamento e di rendiconto generale. Tali pareri devono essere adeguatamente motivati e allegati alle proposte di legge prima della loro approvazione da parte dell’assemblea legislativa, garantendo un controllo preventivo e sostanziale.

La base normativa che regola l'attività del Collegio è duplice: l’articolo 72 del decreto legislativo n. 118 del 2011, che ne definisce la funzione di vigilanza, e l’articolo 21 della legge regionale n. 68 del 2012, che specifica le modalità e l'obbligatorietà dei pareri sui bilanci e sui rendiconti. Questi riferimenti legislativi sottolineano l'importanza del ruolo del Collegio nel garantire la sana e prudente gestione delle risorse pubbliche, proteggendo gli equilibri finanziari dell'ente regionale.