A Potenza, il 2 settembre 2026, l'attenzione si è concentrata sul progetto di riqualificazione del comprensorio sciistico Sellata-Pierfaone, situato nel comune di Abriola, in provincia di Potenza. Cinque consiglieri regionali hanno infatti avanzato una ferma richiesta di piena trasparenza amministrativa riguardo a questo importante intervento. La loro iniziativa si colloca in un contesto delicato, segnato dal recente sequestro preventivo dell’area della seggiovia, operato dai Carabinieri. Tale provvedimento ha sollevato interrogativi sulle procedure adottate e ancora in corso, rendendo indispensabile un chiarimento esaustivo.

I firmatari della nota congiunta sono Alessia Araneo e Viviana Verri, esponenti del Movimento 5 Stelle (M5S), Angelo Chiorazzo e Giovanni Vizziello, in rappresentanza di Basilicata Casa Comune, e Piero Marrese, membro di Basilicata Democratica. Nel loro comunicato, i consiglieri hanno voluto precisare la loro posizione sul progetto, affermando con chiarezza: "Non siamo e non eravamo ideologicamente contrari" alla riqualificazione del comprensorio sciistico Sellata-Pierfaone. Tuttavia, hanno sottolineato che il loro assenso è strettamente vincolato alla garanzia di una rigorosa trasparenza amministrativa, alla linearità e correttezza delle procedure seguite e, non da ultimo, all'assoluta tutela dell’ambiente, in particolare nelle aree protette che rientrano nel perimetro dell'intervento.

L'istanza di accesso agli atti e la richiesta di convocazione

Per fare luce sulle dinamiche procedurali, i consiglieri hanno intrapreso un'azione concreta già il 29 agosto 2026. In quella data, è stata formalmente depositata un’istanza di accesso agli atti, un passo fondamentale per ottenere tutti i dettagli e i chiarimenti necessari sia sulle procedure già espletate sia su quelle tuttora in fase di svolgimento. A corredo di questa richiesta, è stata avanzata anche la proposta di convocare la Commissione consiliare competente. Questa Commissione è stata indicata come la sede istituzionale più appropriata per acquisire gli elementi informativi indispensabili e per discutere apertamente le questioni relative al progetto.

La nota congiunta dei consiglieri ha rafforzato l'urgenza di tali azioni, ribadendo: "Abbiamo presentato una richiesta di accesso agli atti e chiesto la convocazione della competente Commissione consiliare per acquisire tutti i necessari chiarimenti sulle procedure seguite e su quelle attualmente in corso". Questa iniziativa è direttamente collegata al recente sequestro dell’area destinata ai lavori e riflette la convinzione dei firmatari che sia imprescindibile garantire una piena e incondizionata trasparenza sull'intero percorso amministrativo e realizzativo dell'intervento, a beneficio della collettività e del rispetto delle normative.

Il sequestro cautelare nell'area della Sellata a Pierfaòne

Il provvedimento di sequestro dell’area delle piste sciistiche della Sellata a Pierfaòne è stato eseguito dai Carabinieri forestali di Potenza. Al momento, le motivazioni precise che hanno portato a tale azione cautelare non sono state ufficialmente comunicate. Tuttavia, il contesto in cui si inserisce questo sequestro non è nuovo a controversie. Nei mesi precedenti, infatti, l'area era già stata al centro di accese polemiche, in particolare a causa del taglio di numerosi alberi, un aspetto che aveva generato preoccupazioni e dibattiti sulla sostenibilità ambientale del progetto di riqualificazione. La situazione attuale sottolinea l'importanza di un'attenta vigilanza e di un dialogo costruttivo tra le istituzioni e la cittadinanza per assicurare che lo sviluppo avvenga nel pieno rispetto dell'ambiente e delle leggi.