Se la situazione della raccolta rifiuti resta drammatica nella Capitale, almeno può dirsi scongiurato il blocco totale annunciato dai 50mila lavoratori dell’igiene ambientale. I sindacati di categoria - FpCgil, FitCisl, UilTrasporti e Fiadel - hanno infatti siglato il nuovo protocollo d’intesa contenente le direttive del rinnovo del contratto nazionale. Un’intesa, quella raggiunta nella giornata di martedì scorso, che ha archiviato la paralisi a Roma nelle giornate del 13 e del 14 luglio. Gli operatori aderenti a Fise-Assoambiente, tuttavia, hanno precisato che lo sciopero previsto è solo momentaneamente sospeso, non certo revocato. Hanno commentato con soddisfazione il risultato raggiunto i vertici sindacali, raggianti per l’aumento a regime di 120 euro destinato agli operatori del settore.

Il bonus sarà spalmato tra retribuzione e welfare contrattuale e sarà a carico dell’azienda. Fondamentale per il raggiungimento della tregua tra le parti, anche il rafforzamento della clausola sociale a tutela dei dipendenti in relazione ai cambi d’appalto e ai licenziamenti. #Tutela ambientale #M5S #Politica Roma