LaCommissione Europea ha deciso di ricorrere al parere dei cittadini europeisulla questione degli OGM, lanciando un sondaggioal quale sarà possibile rispondere online dal 15 gennaio al 15 aprile 2013.
Icittadini europei avranno dunque la possibilità di pronunciarsi e di stabilirese i prodotti biologi in Europa debbano essere in futuro OGM Free, o, più precisamente, se la presenza accidentale di OGM daindicare sull'etichetta debba essere inferiore a quella dei prodottitradizionali, ed inoltre se siano disposti a pagare di più in cambiodell'abbassamento della soglia di OGM da indicare sulle etichette.
Irisultati del sondaggio forniranno alla Commissione delle utili indicazioni dicui tener conto per migliorare la produzione agricola biologica europea. Lostesso Commissario europeo per l'agricoltura, l'agronomo e politico rumenoDacian Ciolos, che dal 2010 riveste l'importante carica nel quadro delleistituzione dell'UE, ha precisato che l'obiettivo che è stato posto con questosondaggio è di vitale importanza: "Si tratta di alimentare la riflessione invista del varo entro la fine dell'anno da parte della Commissione Ue, sia di unnuovo piano d'azione europeo perrilanciare il settore, sia di nuove proposte di regolamento per un rinnovatoquadro politico e giuridico per l'agricoltura biologica in Europa".
Allostato attuale la situazione dell'agricoltura in Europa si caratterizza per lacoesistenza di terreni coltivati secondo metodi convenzionali, ossia mediantel'impiego di OGM, con terreni invece coltivati con le tecniche tradizionali delbiologico puro. La legge europeaattualmente in vigore prevede che in qualsiasi prodotto non è necessarioindicare la presenza di OGM se questa è inferiore allo 0,9% del totale.