L'AIFA (Agenzia Italiana delFarmaco) ha divulgato i dati relativi alla vendita e al consumo di farmaci inItalia nel 2012. Nei primi 9 mesi dello scorso anno la spesa farmaceutica deicittadini italiani ammonta complessivamente a 19,2 miliardi di euro; spesa cheper tre quarti è oggetto di rimborso da parte del Sistema Sanitario Nazionale,restando a carico dei cittadini la quota pari a 5 miliardi e 766 milioni dieuro.
Dalla statistica risulta che ognisingolo italiano ha acquistato in media 22 confezioni di medicinali. Il numerodelle confezioni vendute nei primi tre trimestri 2012 risulta essere globalmentesuperiore a 1 miliardo e 368 milioni.
Dalla analisi dei dati di vendita per categoriadi farmaco risulta che i medicinali per far fronte ai problemi del sistemacardiovascolare rimangono quelli più utilizzati dagli italiani, in calo invecesia l'uso che la spesa relativa agli antibiotici (rispettivamente -6,4% e-18,3%). Per la soluzione dei problemi legati alle patologie del sistemanervoso centrale inoltre i farmaci antidepressivi rimangono saldamente in testaper quanto a prescrizioni mediche.
Uno degli indicatori statistici utilizzati dalrapporto AIFA è quello relativo al numero di dosi giornaliere di medicinali pernumero di abitanti, attraverso il quale si analizzano i dati sul consumo: ildato complessivo nazionale parla di 965,2 dosi giornaliere ogni 1000 abitanti(+0,4%).
Questo indicatore sul consumo dei farmaci viene poi anche impiegatoper descrivere le dinamiche a livello regionale: il livello di consumo più altofra le regioni è quello registrato in Sicilia (1083,7 dosi giornaliere ogni1000 abitanti); quello più basso riguarda invece la provincia autonoma diBolzano (720 dosi giornaliere ogni 1000abitanti).
I dati di consumo per categorie di farmaco ci dicono che i farmaciper il sistema cardiovascolare sono i più usati (469,6 dosi giornaliere ogni1000 abitanti) e sono al contempo anche quelli per cui si spende maggiormente (49,9euro pro capite). Il consumo di antibiotici, che dai dati relativi alle venditeabbiamo visto essere complessivamente in calo del -6,4%, vede fra le regionicon i consumi più alti nell'ordine: la Campania (29,3 dosi giornaliere ogni1000 abitanti), la Puglia (27,3 dosi giornaliere ogni 1000 abitanti) e laCalabria (25,9 dosi giornaliere ogni 1000 abitanti).
La provincia autonoma diBolzano risulta essere la realtà territoriale dove più basso è il consumo diantibiotici (12,3 dosi giornaliere ogni 1000 abitanti), seguita dalla Liguria (14,7dosi giornaliere ogni 1000 abitanti) e dal Friuli Venezia Giulia (14,8 dosigiornaliere ogni 1000 abitanti).