L'AIFA(Agenzia Italiana del Farmaco) ha pubblicato un comunicato il 5 settembreemanando un provvedimento cautelativo con il quale vieta l'utilizzo di novefarmaci per "difetti di qualità" prodotti dalla ditta farmaceutica Geymonat.

Questii farmaci da evitare: Alvenex 450 mg (perl'insufficienza venosa e fragilità capillare), Gastrogel 2 g/10 ml (per ulcera gastrica, esofagite da reflusso), Sucrate 2 g gel orale (per ulcera),Intrafer 50 mg/ml (per anemie e carenza di ferro), Nabuser 30 (per artrite, osteoartrosi,spondilite anchilosante, artropatia gottosa, reumatismo extraarticolare;affezioni periarticolari), Citogel 2g/10 ml (per ulcera), Ecom (per infezioni dermatologiche), Venosmine 4% (per varici ed emorroidi), Testo Enant (per patologie sessuali).

L'obiettivo dell'Aifa è quello di ridurre ogni rischio disalute per il paziente. Dopo le indagini, se i difetti di qualità risulterannototalmente assenti, si potranno utilizzare questi farmaci. Si tratta dellapossibile presenza di un quantitativo di principio attivo inferiore a quelloapprovato e indicato in etichetta.

Ilprovvedimento è scattato da un'indagine condotta dalla Procura della Repubblicadi Frosinone e dai Nas di Latina che aveva già portato a ritirare deimedicinali della stessa azienda farmaceutica, si tratta di Ozopulmin, supposteper neonati, portando agli arresti tre manager che avevano messo deliberatamentesul mercato il farmaco difettoso.

"Il divieto di utilizzo di alcuni prodotti - ribadisceStefano Vella, direttore del Dipartimento del Farmaco dell'Istituto Superioredi Sanità - rappresenta un segnale di tranquillità per i pazienti italianiperchè i controlli vengono fatti. Sia l'Aifa sia l'Iss eseguono controllisilenziosi ma costanti, e a tappeto, senza guardare in faccia nessuno".