Tra i vari metodi di prevenzione da utilizzare per di evitare una gravidanza indesiderata si fa sempre più strada la possibilità di usare in un futuro non molto lontano il cosiddetto "pillolo anticoncezionale per l'uomo". In aggiunta ai metodi ormai ortodossi come il preservativo e la vasectomia gli uomini potranno assumere un farmaco che sarà in grado di bloccare temporaneamente la fertilità maschile.
Sono notevoli i progressi nel campo dell'anticoncezionale: il nuovo pillolo è ancora in fase di sperimentazione, ma le previsioni sono molto positive. Il pillolo sembrerebbe l'anticoncezionale ideale perché andrebbe a rimpiazzare le invasive cure ormonali. L'esperimento è stato condotto dall'Università di Monash in Australia ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica dell'Accademia americana delle scienze. I primi test sono stati fatti sui topi.
Gli scienziati, dopo aver "disattivato" le due proteine sulle cavie, hanno notato che i topi sono diventati completamente sterili senza alcun danno all'organo riproduttivo e neurologico. Il pillolo infatti non andrebbe ad alterare i processi ormonali, ma si concentrerebbe sull'interazione di due proteine: l'adrenorecettore alfa 1A e il purinocettore P2X1, che inibiscono il trasporto degli spermatozoi durante il rapporto sessuale, dalla base di partenza fino a quella dell'eiaculazione, senza pregiudicare la prestazione o il desiderio sessuale.
Da qualche anno si parlava di "pillole" anticoncezionali per uomini, ma, essendo tutte a base di ormoni come testosterone e progesterone, si parlava anche di effetti indesiderati e gravi sull'apparato riproduttivo. Questo nuovo" pillolo" sembra essere la svolta giusta e per la prima volta non sarà la donna a stressarsi e ad assumere il farmaco, evviva la parità dei sessi!