L'influenza 2014 comune e nella variante intestinale pare aver raggiunto il suo picco, il peggio dovrebbe dunque essere passato. Quest'inverno, bisogna comunque precisare, l'influenza è stata più lieve, ha colpito infatti meno persone rispetto al 2013.
Influenza 2014, virus intestinale: virus uguale al 2013, persone immunizzate
La ragione di questo calo dei soggetti malati e da ricercarsi soprattutto nella mansuetudine dei tre virus (AH3N2, AH1N1 e un terzo di tipo B) che hanno caratterizzato l'epidemia, uguali nella stagione passata, ragione per cui molti soggetti avendo contratto l'influenza nell'inverno del 2013 hanno sviluppato degli anticorpi e sono risultati indenni da questa ondata epidermica di influenza 2014.
La maggior parte delle persone che si era già ammalata ha infatti sviluppato una difesa immunitaria contro questi virus.
Influenza 2014, virus intestinale: quanti soggetti colpiti rispetto al 2013?
Secondo i dati diffusi tra fine gennaio ed inizio febbraio, dove è stato raggiunto il picco massimo, l'influenza 2014 comune e nella sua variante intestinale ha costretto a letto 6 persone su 1000 rispetto alle 9 persone su 1000 del passato inverno, dunque a conti fatti ben un terzo di infezioni in meno. Le regioni più colpite dall'influenza 2014 sono state Campania e Sardegna, dove i casi sono arrivati a 9 su 1000, mentre le regioni con numeri di contagio ancora più modesto rispetto alla media sono state Puglia, Toscana, Lombardia, Toscana, Liguria, Friuli Venezia Giulia.
Secondo le previsioni degli esperti entro la fine della stagione i soggetti colpiti saranno circa 4 milioni di persone, rispetto ad una media di 5/6 milioni registrata negli ultimi anni, gli esperti consigliano comunque di prestare attenzione ai sintomi al fine di riconoscerli rapidamente e curarsi in tempi brevi.