Primavera, tempo di allergie, un fastidiosissimo problema per chi ne soffre e sono in tanti. Una delle più importanti questioni legate a questo problema di salute, a volte davvero angosciante, riguarda i vaccini: quale scegliere? Quanti vaccini si devono fare in caso si soffra di più allergie? Quali sono gli effetti collaterali e le controindicazioni? Vediamo.

Allergie, vaccino biomolecolare, l'ultima novità

Il vaccino biomolecolare rappresenta l'avanguardia, in questo momento e sono già pronte le diverse varianti per i più comuni allergeni come le graminacee, olivo, betulla, cipresso, ma anche quello per gli acari della polvere.

Il costo varia a seconda della tipologia (si va dai 300 euro in su) e il rimborso del vaccino varia da regione a regione: a questo proposito, si possono avere maggiori informazioni presso le ASL.



Allergie, quanti vaccini occorre fare se soffriamo di più allergie?

Occorre procedere gradualmente, cominciando da quegli allergeni che causano i sintomi più intensi, per poi, negli anni seguenti, aggiungere gli altri vaccini, sempre con cautela e seguendo lo stesso criterio. Naturalmente, sarà l'allergologo a suggerire il da farsi.



Allergie, vaccini, ci sono effetti collaterali o controindicazioni?

In generale, i vaccini non hanno effetti collaterali importanti: se vengono praticati quelli iniettivi, potrebbe insorgere un pò di prurito o un'edema, di solito leggero; per quelli sublinguali, c'è la possibilità di avere un leggero gonfiore della lingua. I vaccini, invece, sono controindicati nel caso si soffra di asma (non curata attraverso farmaci specifici) e nel caso di malattie del sistema immunitario.