Virus Ebola, l'Italia rischia di venire colpita da una grave epidemia? Per il momento, non sembrano esserci pericoli concreti della possibilità che Ebola arrivi anche nel nostro paese, anche se è chiaro che la possibilità non sia da escludere a priori, come dimostrano i casi che si stanno verificando negli Stati Uniti e in Spagna. Va però detto che i paesi con un sistema sanitario forte hanno finora dimostrato di essere in grado di tenere sotto controllo la diffusione del virus, che ha potuto diffondersi così tanto perché i primi focolai sono comparsi in zone remote dell'Africa orientale, difficilmente raggiungibili da operatori sanitari e dalle condizioni igieniche molto precarie.

Il virus Ebola in Italia potrebbe arrivare, ma già il governo sta predisponendo task force che sappiano reagire tempestivamente nel momento in cui un primo caso si dovesse verificare. Quello che è sicuro è che, nonostante gli allarmismi, non saranno gli immigrati a portare l'Ebola. Sulle nostre coste sbarcano infatti migranti provenienti innanzitutto da Libia, Siria, Eritrea, Somalia; zone che non c'entrano nulla con gli stati colpiti dall'epidemia (Sierra Leone, Guinea, Costa d'Avorio, Liberia).

In Italia, però, l'allarmismo nei confronti del virus Ebola ha fatto sì che le chiamate ai centralini per segnalare sintomi sospetti si moltiplicassero. Vediamo allora quali sono i sintomi del contagio da virus Ebola. Nei primi giorni si manifesta febbre forte, seguita da nausea, vomito, diarrea, emorragie interne ed esterne, eruzioni cutanee e insufficienza renale. Nel giro di un paio di settimane sopravviene la morte.

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Salute

I sintomi del virus Ebola sono quindi facilmente riconoscibili, ma il fatto che il primo segnale sia quello di febbre alta fa sì che molti si spaventino inutilmente. Per il momento l'Italia è al sicuro e non è il caso di suscitare allarmismi, nonostante molti abbiano segnalato come sia possibile anche il rischio inverso: negli ultimi anni il continuo parlare di possibile "pandemie" che si sono poi rivelate decisamente innocue, fa temere che questa volta si prenda l'allarme Ebola sotto gamba.

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