Negli ultimi anni, grazie a campagne governative incisive e alle informazioni che circolano sul web, è aumentata nelle persone la consapevolezza di dover seguire una corretta alimentazione. Del resto, secondo l'Organizzazione mondiale della salute, un terzo delle malattie cardiovascolari e dei tumori può essere evitato seguendo appunto un regime alimentare completo ed equilibrato. A tal fine, dato che i grassi giocano un ruolo molto importante, è opportuno conoscere la differenza tra grassi saturi e insaturi.

Come seguire una corretta alimentazione

E' opinione diffusa tra i nutrizionisti che l’organismo umano abbia bisogno di tutti i tipi di nutrienti per funzionare correttamente. Pertanto, è opportuno assimilare cereali, utili per fornire energia all'organismo; frutta e ortaggi, indispensabili per i meccanismi fisiologici e antiossidanti; carne, pesce, uova e legumi, soprattutto per le reazioni chimiche nel nostro organismo. Tali alimenti contengonoproteine, che vanno però assimilate con parsimonia, giacché, se assimilate in eccesso, possono depositarsi come scorie e danneggiare fegato e reni. Particolare attenzione va prestata per le carni, che, come noto, contengono grassi saturi e colesterolo.

Per l'assimilazione di proteine, meglio affidarsi di più a pesce e legumi. Quanto agli alimenti liquidi, importante è il latte, meglio se scremato, e latticini con pochi grassi. Essi infatti sono utili per i minerali e dunque per le ossa. Importante poi bere molto, dato che il nostro organismo è composto dal 70% circa di acqua. Bere tanto aiuta a digerire, assorbire e trasportare i nutrienti.

La funzione dei grassi nel nostro organismo

Ritenere che i grassi siano qualcosa di negativo a priori, è molto sbagliato. Anzi, essi hanno diverse funzioni fondamentali per il nostro organismo. Sono importanti per la produzione di energia e come riserva energetica; aiutano molto nel metabolismo cellulare; proteggono dai radicali liberi in funzione antiossidante; regolano le funzioni del cuore e dei vasi sanguigni; regolano gli ormoni sia maschili che femminili; trasportano le cosiddette vitamine liposolubili; sono funzionali per il sistema nervoso, evitando sbalzi e alterazioni.

Ancora, i grassi aiutano la pelle a mantenere la propria morbidezza, proprio come l'acqua. Proteggono gli organi e le articolazioni da traumi, modellano il corpo nel suo aspetto esteriore, permette il regolamento termico dell'organismo. Infine, danno un senso di sazietà e conferiscono ai cibi un sapore gradevole.

In effetti un eccesso di grassi di origine alimentare aumenta il rischio di ingrassare. Questi macronutrienti sono infatti più densi di energia rispetto a carboidrati e proteine. Inoltre un eccesso di grassi può mettere in pericolo la salute cardiovascolare portando all’aumento dei trigliceridi e del colesterolo nel sangue. Questi nutrienti svolgono però anche funzioni importanti: costituenti fondamentali delle membrane delle cellule, sono i precursori di altre molecole (ad esempio quelle coinvolte nella risposta infiammatoria) e facilitano l’assorbimento delle vitamine liposolubili1. Inoltre alcuni tipi di grassi aiutano a tenere sotto controllo i lipidi nel sangue. Per questo, per proteggere linea e salute non bisogna mettere al bando i grassi dall’alimentazione, ma imparare a conoscerli per portare a tavola soprattutto quelli considerati alleati della salute. Scopri di più grazie ai consigli del medici del Policlinico "A. Gemelli" nell'iniziativa Viaggio al Cuore del Problema, powered by Danacol.

Differenza tra grassi saturi e grassi insaturi

In natura, esistono due tipi di grassi: saturi e insaturi.

Generalmente, i primi si trovano nel cibo di origine animale, il secondo in quello vegetale. Tuttavia, ci sono dei distinguo, come l'olio di palma. Il quale, pur essendo di origine vegetale, è ricchissimo di grassi saturi. Come il loro rispettivo nome già lascia intendere, i grassi saturi sono molto dannosi per l'organismo, mentre i grassi insaturi sono più funzionali e necessari. Gli alimenti che ne sono più ricchi, riguardano la carne rossa per quelli saturi, e noci, mandorle, semi, per i grassi insaturi.

Grassi saturi e grassi insaturi, non bisogna semplificare

Non occorre comunque fare dei distinguo semplicistici. Molti prodotti vegetali, ad esempio, sono soggetti ad un procedimento chiamato idrogenazione che li rende assolutamente deleteri per l'alimentazione umana.

Cos'è l'idrogenazione? E' un procedimento chimico utile per rendere gli alimenti maggiormente conservabili e solidi a temperatura ambiente. Questo procedimento provoca un aumento esponenziale di grassi "cattivi". Pertanto, bisogna diffidare dai grassi vegetali presenti nella maggior parte dei prodotti industriali. Così come non bisogna ritenere che tutti i grassi saturi facciano male. Sono un esempio di ciò i cosiddetti 'trigliceridi a catena media' (MCT), utili giacché non alzano il colesterolo, sono assorbiti più facilmente e somigliano di più aicarboidrati. Li troviamo in mandorle e burro.