Sono tante le persone che si recano in spiaggia ed accettano massaggi. Bisogna fare attenzione, però, ai massaggiatori dispiaggia, visto che spesso sono impreparati. L'incompetenza può cagionare seri danni alla salute della persona a cui viene fatto il massaggio.

Massaggiatori abusivi: perdita per il Fisco

Oltre ai rischi per la salute dei bagnanti, i massaggi in spiaggia generano problemi anche sul versante fiscale e della concorrenza. Da un lato, infatti, i massaggiatori abusivi tolgono lavoro ai professionisti; dall'altro c'è una significativa perdita per il Fisco.

A lanciare l'allarme è il Cna Benessere e Sanità, che a breve avvieràuna campagna d'informazione e prevenzione rivolta aituristi. Lo scopo è far conoscere i rischi derivanti dai massaggi in spiaggia. Negli ultimi anni, nelle spiagge italiane, sono diventati molto diffusi i massaggi. Ciò ha favorito la proliferazione di massaggiatori abusivi che, spesso, sono inesperti e causano danni alla salute dei malcapitati bagnanti.

Scarsa igiene e creme pericolose

La Cna Benessere e Sanità ha sottolineato in un comunicato che il primo grande pericolo per i bagnanti, derivante dai massaggi in spiaggia, è la scarsa igiene: "I massaggiatori che passano dal trattamento di una persona all'altra senza lavarsi né disinfettarsi possono trasmettere malattie cutanee (dalle dermatiti alle micosi), come se si camminasse senza protezione sui bordi di una piscina o di una donna non igienizzate".

Non solo. I massaggiatori abusivi arrivano in spiaggia con barattoli contenenti unguenti strani con etichette incomprensibili. Ebbene, tali oli e cremeprodotte in Cina o in altre nazioni asiatiche possono causare gravi problemi alla pelle dei bagnanti.

Gli esperti ricordano che bisogna stare alla larga dai massaggiatori di spiaggia perché sono inesperti e, quindi, possono provocare seri danni ai muscoli e alle ossa, soprattutto in soggetti affetti da particolari patologie.

Per contrastare i massaggiatori abusivi c'è bisogno di maggiori controlli sulle spiagge italiane. L'estate 2016 sta volgendo al termine e, sinceramente, la sorveglianza non è stata così efficace per prevenire il fenomeno dei massaggi abusivi in spiaggia.