Al contrario di quanto pubblicato ieri anche sulle maggiori testate giornalistiche nazionali, nessun caso di contagio da difterite è stato registrato in Italia. La rettifica perviene direttamente dal presidente dell’ Istituto Supeirore della Sanità Walter Ricciardi che ha precisato che non vi è stato alcun contagio umano.

Nessun caso di contagio umano

Queste le affermazioni del medico riportare dallo stesso sul suo profilo Twitter: “Non caso di malattia ma nodulo difterico contatto con il germe che quindi circola anche in Italia dopo Spagna". Le parole esatte pronunciate dal Ricciardi durante il congresso pediatrico infatti parlavano di primo caso di “insulto difterico” e non di contagio.

Questo perché la microbiologa dottoressa Landini, il 22 settembre 2016, aveva annunciato di aver trovato il batterio della difterite nella lesione cutanea di una sua pazienze. In effetti, questo è molto diverso dal parlare di contagio. La notizia corretta è stata riportata dall’ ADN Kronos ribattuta dal portale “Io Vaccino” ribattuta tempestivamente dalla pagina facebook Bufale e Dintorni.

Permane la preoccupazione su calo vaccini

Le parole di Ricciardi vanno dunque interpretate come una messa in guardia sul fatto che il batterio stia ancora circolando in Italia, e sull’ importanza quindi delle vaccinazioni e di una corretta informazione. Il fatto che non ci sia stato alcun caso di contagio in Italia, non deve far abbassare la guardia sui pericoli legati al calo delle vaccinazioni.

Permangono infatti le problematiche legate alla mancanza dell’effetto gregge e permane il fatto che in Italia si sia sotto il 95% di vaccinati per importanti patologie che si pensavano debellate o ampiamente sotto controllo. La presenza del batterio in Italia, dovrebbe infatti far comprendere quanto si sia vicini alla possibilità di un contagio nell' immediato futuro. Permangono altresì i casi di contagio rilevati dal 2015 a oggi in Spagna e Belgio, così come rimane alta la guardia su un pericolo del ritorno della poliomielite visto il focolare presente nella vicina Albania