Il nuovo decreto legge, che era stato annunciato nei giorni scorsi dal ministro della salute Lorenzin, è stato finalmente approvato. In esso è contenuta la categorica lista dei dodici vaccini obbligatori, in particolare per i minori.

La novità di questo decreto consiste nel passaggio da elenchi di vaccini raccomandati a veri e propri obblighi di vaccinazioni. Questo dopo i continui dibattiti che si sono succeduti sulla funzionalità o meno dei vaccini.

Nel decreto legge sono inoltre previste multe salate per i genitori che rifiutano di far vaccinare i propri figli, dato che viene visto come una mancanza di un obbligo garantito per legge.

Un elenco dettagliati dei vaccini

I vaccini previsti per legge che sono obbligatori riguardano due tipologie.

Per i più piccoli da zero a sei anni, saranno previsti nei prossimi mesi 12 vaccini obbligatori. Tra questi i vaccini per polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo b, che si fanno a 3 mesi di vita.

Per i bambini che sono iscritti alla scuola d'obbligo (elementari, medie, e primi due anni delle scuole superiori) saranno previsti vaccini e richiami periodici.

I minori tra i 13 e i 15 anni hanno l'obbligo di richiamo per morbillo, parotite, rosolia e varicella.

Le ripercussioni per i non vaccinati

I bambini che non saranno regolarmente vaccinati non potranno iscriversi all'asilo nido e alla scuola materna.

Nel caso invece in cui i bambini siano già iscritti alla scuola obbligatoria, ma venga segnalata la mancanza di alcuni di tali vaccini, la scuola dovrà segnalare tale mancanza all'Asl. La mancata segnalazione potrebbe comportare gli estremi per il reato d'omissione di atti d'ufficio che viene sanzionato dall'art. 328 del codice penale.

I genitori che rifiutano di vaccinare i propri figli verranno sanzionati con multe pesanti, che vanno da un valore di 500 a 7500 euro, irrogate dalle aziende sanitarie. La novità di tale decreto legge ha riguardato l'aumento della penale da 10 a 30 volte superiore rispetto a prima (nella precedente normativa la sanzione pecuniaria si aggirava dai 150 euro a 250 euro).

Inoltre per aggravare ulteriormente la situazione di chi non vuole adempiere all'obbligo di far vaccinare i figli minori è prevista un'ulteriore sanzione: la sospensione dalla potestà genitoriale, che viene comminata dal Tribunale dei minori, dopo aver ricevuto la dovuta segnalazione da parte dell'Asl.