Forse non dovremmo sentirci troppo in colpa se ogni tanto cediamo al richiamo irresistibile di un pezzettino di cioccolato. Il 'cibo degli dei' è un toccasana che non ha bisogno di presentazioni. Secondo una revisione condotta dall'Università degli studi dell'Aquila e pubblicata sulla rivista Frontiers in Nutrition, oggi possiamo trovare un motivo (od una scusa) in più per non far mancare, tra le nostre coccole quotidiane, quello che rientra a pieno titolo tra i 'superfood' più golosi e benefici per la nostra Salute. L'autrice principale dello studio, Valentina Socci e colleghi hanno dimostrato, prendendo in esame i numerosi studi sul tema, come il cioccolato riesca a migliorare le funzioni cognitive e l'apprendimento in poche ore.

Le proprietà di cacao e cioccolato

Il cacao, ottenuto dalla torrefazione dei semi di Theobroma cacao L., è una ricca fonte di alcaloidi, teobromina e caffeina, dalle proprietà diuretiche ed energizzanti e composti polifenolici, i flavonoidi (catechine) dalle note proprietà antiossidanti. I flavonoidi chiamati anche vitamina P, sono dei metaboliti secondari prodotti da molte piante e si ritrovano in molti alimenti noti per i loro effetti benefici sulla salute, tra cui tè verde e vino rosso. Cacao e cioccolato sono stati negli ultimi decenni oggetto di numerosi studi scientifici. Riconosciute le loro proprietà anti-tumorali, protettive su cuore e circolazione sanguigna, rilassanti (il cioccolato induce la produzione di endorfine, gli ormoni del piacere, ecco perché in qualche modo crea una certa 'dipendenza') e non solo.

Rapidi miglioramenti di memoria e funzioni cognitive

I ricercatori dell'Università dell'Aquila hanno revisionato i vari studi su cacao e cioccolato, concentrandosi in particolare su come i flavonoidi del cacao influenzino le funzioni cognitive in base al tempo trascorso dopo aver mangiato cioccolato.

Da tale ricerca è emerso che queste sostanze sembrerebbero essere in grado di apportare un miglioramento quasi immediato su memoria e apprendimento. Uno studio, tra quelli revisionati, ad esempio, ha individuato miglioramenti della memoria di lavoro nei giovani adulti appena 2 ore dopo aver consumato 773 milligrammi di flavonoidi di cacao.

Un altro studio, avrebbe messo in evidenza come i flavonoidi del cacao compensino la disfunzione cognitiva causata da una notte insonne. La gran parte degli studi su cacao e funzioni cognitive, oggetto della revisione dei ricercatori dell'Università dell'Aquila, sono stati condotti su adulti anziani che sono anche quelli che hanno tratto i maggiori benefici dal consumo quotidiano di cacao: un miglioramento dell'attenzione, della velocità di elaborazione, della fluidità verbale e della memoria.

Le conclusioni degli autori dello studio

'Questo risultato suggerisce il potenziale dei flavonoidi del cacao nel proteggere le funzioni cognitive tra la parte di popolazione più vulnerabile, migliorando nel tempo le prestazioni mentali", affermano la Dott.ssa Socci e il co-autore dello studio Dott.

Michele Ferrara, in un'intervista che compare su Medical news today, e proseguono: 'Se si guarda al meccanismo sottostante, i flavonoidi del cacao hanno effetti benefici sulla salute cardiovascolare e possono aumentare il volume del sangue cerebrale nel giro dentato dell'ippocampo. Questa struttura è particolarmente colpita dall'invecchiamento e quindi è la potenziale fonte di declino della memoria legata all'età negli esseri umani'. I ricercatori aggiungono: 'L'assunzione regolare di cacao e cioccolato potrebbe infatti fornire effetti benefici sul funzionamento cognitivo nel tempo'. Il team tuttavia avverte che dovremmo mangiare cioccolato con moderazione, dato che si tratta di un alimento ricco di calorie e zuccheri.

Per non gravare sulla linea e godere a pieno dei benefici del cioccolato il consumo ideale è di 10-20 g. al giorno (1 o 2 quadratini), preferendo la qualità extrafondente (70% minimo), più ricca in composti fenolici.

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