La ricetta per vivere a lungo potrebbe essere quella del digiuno intermittente: 5 giorni di digiuno ogni 3-6 mesi con una riduzione calorica del 34 o del 54% rispetto al normale apporto calorico, comporterebbero dei benefici al girovita e alla longevità. In questo periodo ci sono diversi piani alimentari che vanno di moda: la dieta dell'ananas o quella chetogenica, ma il digiuno intermittente sembra essere la dieta che vanta più estimatori nel campo medico.

Pubblicità
Pubblicità

Se si vuol vivere fino a 100 anni, secondo Mark Mattson (National Institute on Aging-Neuroscience) bisogna come prima cosa ridurre le proteine, mentre l'ideale sarebbe scegliere una dieta vegetariana che preveda, però, l'aggiunta del pesce 2-3 volte alla settimana. Bisogna eliminare quasi del tutto gli zuccheri, i grassi animali, ricorrere alle proteine presenti nei legumi, assimilare i carboidrati contenuti in pomodori, broccoli, carote e legumi. Inoltre si devono consumare quantità non troppo contenute di olio di oliva, mandorle, noci e nocciole.

Pubblicità

Infine, per almeno 3 giorni ogni 6 mesi, va rispettato un regime di semi digiuno.

Digiuno per la linea e per vivere fino a 100 anni

Cosa accade al nostro corpo in regime di digiuno intermittente? Questa condizione causa al nostro organismo uno stress biologico, stimolandolo a riattivare le difese cellulari, mentre altri studiosi ritengono che il corpo tenda a pulirsi, eliminando tossine e scorie.

Valter Longo spiega che il digiuno mantiene il metabolismo cellulare costantemente attivo, riducendo il marcatore della crescita che è necessario durante lo sviluppo ma che, allo stesso tempo, ricopre un ruolo fondamentale nel processo di invecchiamento.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Corretta Alimentazione

"The fast diet": la dieta del digiuno

Perché digiunare quindi? Per rendere la nostra vita più lunga, ma anche per dimagrire. Gli autori del libro "The Fast diet" consigliano 2 giorni di digiuno assoluto, associati a 5 giorni in cui si può mangiare quello che si vuole: questo, secondo loro, è un regime dietetico che può essere seguito molto facilmente, poiché risulterebbe più facile sopportare due giorni senza toccar cibo al pensiero che nelle 5 giornate successive si potrebbe poi consumare tutto ciò che si preferisce.

Ma nello stesso tempo, le calorie bruciate durante le 48 ore digiuno assoluto - sempre secondo gli autori del volume - sarebbero molto più alte rispetto a quelle che verrebbero riprese durante la fase di cibo libero. Questa condizione garantirebbe una perdita di peso costante e non troppo impegnativa che, con il passare del tempo, porterebbe all'accettazione di un ritmo digiuno-alimentazione senza soffrire eccessivamente i morsi della fame.

Pubblicità

Oltre a questo libro, negli ultimi tempi ci sono state molte ricerche scientifiche che si sono soffermate sui benefici che sarebbero collegati ad un ciclo di digiuno intermittente: miglioramento della salute cardiovascolare e delle funzioni metaboliche e riduzione del rischio di contrarre tumori. Questo regime dietetico, inoltre, sarebbe in grado di rafforzare il sistema immunitario perché si sbarazzerebbe dei globuli bianchi danneggiati sostituendoli con dei nuovi, facendo sì che le cellule staminali si rinnovino.

Pubblicità

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto