Nell'isola di Ischia si è verificato il secondo decesso per meningite. Stavolta l'infezione trasmessa dal meningococco ha riguardato un giovane di 29 anni di Serrara Fontana (uno dei comuni dell'isola) che è deceduto a distanza di un mese e mezzo da un altro caso di meningite fatale che ha colpito la nipote. La nipotina, di appena un anno, è deceduta lo scorso 14 gennaio all'ospedale Santobono di Napoli. Pasquale Maltese, questo il nome dell'uomo, è stato ricoverato nella giornata di venerdì 23 febbraio in ospedale ed è poi deceduto sabato 24 febbraio proprio a causa della meningite.

La conferma è arrivata dall'ospedale Cotugno di Napoli che ha effettuato tutti gli accertamenti necessari per stabilirlo. Stando a quanto è stato ricostruito, inizialmente i medici gli avevano fatto la diagnosi di polmonite, ma dopo 24 ore le sue condizioni hanno subito un peggioramento tale fino a portarlo alla morte. Inoltre stando sempre a quanto si apprende, anche uno zio del ragazzo sarebbe stato ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale Rizzoli dove viene tenuto sotto osservazione. Come avviene sempre in questi casi, è scattata la profilassi sia per i parenti e per tutti coloro che abbiano avuto contatti con Pasquale Maltese.

Meningite: panico tra la popolazione

A seguito del riscontro di questi casi di meningite nell'isola si è verificato un certo allarmismo.

Tuttavia al fine di fare chiarezza l'Asl nord di Napoli ha spiegato che, al momento, non esiste alcuna situazione epidemica per i casi da Neisseria meningitidis che si sono verificati nell'isola di Ischia, per cui sarebbe scongiurato il rischio che vi siano dei focolai silenti della malattia. Sempre l'Asl nord di Napoli comunica di aver già posto in essere tute le misure necessarie.

La profilassi che si effettua in questi casi per le persone che sono venute a contatto col paziente contagiato dal batterio della meningite consistono nella somministrazione di un antibiotico in una unica dose.

Meningite: cos'è

La meningite è una malattia infettiva che può essere causata da virus o batteri. Si caratterizza per l'infiammazione delle meningi.

I sintomi con cui si manifesta sono rappresentati da febbre, mal di testa e dalla rigidità nucale, a cui si possono accompagnare anche sintomi più gravi, quali vomito, incapacità di tollerare sia la luce che i rumori, alterazioni dello stato di coscienza e finanche convulsioni. La diagnosi si effettua mediante la diagnosi del liquido cefalorachidiano. La meningite viene trattata mediante la somministrazione di farmaci antibiotici e in alcuni casi di antivirali.