Era caduto in depressione dopo aver subito la parziale amputazione delle parti intime. L’intervento si era reso necessario dopo che i medici avevano rilevato la presenza di una massa tumorale. Da quel momento è iniziata l’odissea di un quarantenne che per evitare conseguenze peggiori è stato costretto a subire l’asportazione della quasi totalità del pene e dei linfonodi inguinali. La delicata operazione era perfettamente riuscita ma aveva lasciato conseguenze devastanti sotto il profilo psicologico. Successivamente l’uomo si era sottoposto ad un lungo ciclo di chemioterapia.
Dopo cinque anni di calvario gli specialisti avevano comunicato al paziente che era tecnicamente guarito dal brutto male. Tutto ciò non è bastato per far tornare il sorriso al quarantenne che ha compreso subito che la sua vita intima non sarebbe stata più quella di prima. Sconfitto il tumore l’uomo si è trovato ad affrontare un nuovo ‘nemico’ subdolo e maligno: la depressione. Quella problematica fisica era diventata un macigno pesante dal quale faceva fatica a liberarsi.
L'asportazione a causa di un tumore
La situazione è peggiorata con il trascorrere dei giorni con difficoltà sempre maggiori nel relazionarsi ed una vita sociale quasi inesistente. Nonostante la situazione di profondo disagio il quarantenne non si è perso d’animo ed ha cercato di verificare se c’era la possibilità di recuperare la propria virilità.
La soluzione è arrivata dalla Clinica Urologa universitaria dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino. Gli specialisti della struttura, diretta dal professore Paolo Gontero, hanno sottoposto il paziente ad una serie di accertamenti per comprendere se era possibile intervenire chirurgicamente. Alla fine è arrivato il sospirato via libera con l’equipe di Gontero che ha provveduto a ricostruire le parti intime dell’uomo con un lembo microchirurgico prelevato dell’avambraccio sinistro.
La ricostruzione con un lembo dell'avambraccio
Secondo quanto riferito dalla struttura ospedaliera l’operazione è perfettamente riuscita. “Siamo riusciti a restituire al paziente la sua mascolinità”.
Da rilevare che l’uomo potrà riprendere a tutti gli effetti una regolare attività sessuale quando sarà impiantata una protesi idraulica. L’intervento da record sarà uno degli argomenti di rilievo trattati nel corso del Meeting internazionale di chirurgia genitale che si svolgerà presso l'aula magna dell'ospedale Molinette.