L'Asl Lanciano Vasto Chieti e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto due nuovi accordi con l'obiettivo di migliorare l'organizzazione dei servizi sanitari e valorizzare il lavoro del personale. Le intese riguardano la gestione delle prestazioni aggiuntive e l'utilizzo di una quota delle risorse residue del fondo 2025.
Nuove regole per le prestazioni aggiuntive
Il primo accordo definisce in modo organico il ricorso alle prestazioni aggiuntive, confermandone il carattere eccezionale e temporaneo. Le attività saranno utilizzate principalmente per contribuire al recupero delle liste d'attesa, garantire la continuità dei servizi in presenza di carenze di organico e rispondere a specifiche esigenze assistenziali.
Il regolamento individua le figure professionali che possono essere coinvolte e stabilisce criteri uniformi per la programmazione, l'autorizzazione, la rendicontazione e la liquidazione delle attività.
La raccolta delle disponibilità avverrà attraverso appositi interpelli interni. Le prestazioni potranno essere svolte esclusivamente dopo il completamento dell'orario ordinario di servizio e nel rispetto dei tempi di riposo previsti.
L'accordo stabilisce inoltre che il personale autorizzato a svolgere attività libero-professionale o incarichi esterni dovrà garantire, quando richiesto dall'azienda, la partecipazione ai programmi destinati al recupero delle liste d'attesa e al mantenimento dei livelli assistenziali.
Risorse aggiuntive per il personale in condizioni di disagio
Il secondo accordo riguarda l'utilizzo di una parte delle risorse residue del fondo 2025 per riconoscere l'indennità di disagio al personale impegnato in contesti caratterizzati da particolare complessità organizzativa e assistenziale.
Il beneficio sarà destinato alle ostetriche e ai tecnici sanitari di radiologia medica che operano nelle sale parto e nelle sale operatorie aziendali, oltre al personale delle unità operative di degenza psichiatrica degli ospedali di Chieti e Lanciano.
Palmieri: "Un percorso condiviso per rispondere ai bisogni dei cittadini"
"Con la sottoscrizione dei due accordi azienda e organizzazioni sindacali rafforzano un percorso condiviso volto a coniugare una più efficace risposta ai bisogni dei cittadini, in particolare sul fronte della riduzione delle liste d'attesa, con una maggiore valorizzazione dell'impegno del personale sanitario", ha dichiarato il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri.