La ASL n. 3 di Nuoro ha implementato un piano straordinario per la stagione estiva 2026, con l'obiettivo di assicurare un'assistenza sanitaria capillare ed efficiente lungo la costa orientale sarda durante i periodi di maggiore afflusso turistico. Questa iniziativa risponde al notevole incremento delle presenze di visitatori e alla carenza strutturale di sedi dedicate alla guardia medica turistica nell'area.

Le nuove iniziative per l'assistenza ai turisti

Il piano si articola in due progetti principali: “Turisti in Salute” e “Salute Senza Confini”.

Il primo, attivo dal 15 luglio al 30 settembre, valorizza la disponibilità su base volontaria dei medici di medicina generale (MMG) dei Distretti di Nuoro e Siniscola. Questi professionisti si occuperanno della presa in carico dei turisti non residenti nell'Isola per bisogni di salute non differibili, la prescrizione di farmaci urgenti e il rinnovo delle terapie residue.

Il progetto “Salute Senza Confini” prevede invece l'attivazione di presidi sanitari straordinari in alcune delle località costiere con la più alta concentrazione di visitatori. Le sedi individuate sono Santa Lucia (Siniscola), Sos Àlinos (Orosei) e Cala Gonone (Dorgali). Il servizio sarà operativo sette giorni su sette, per un massimo di otto ore giornaliere, con orari che potranno essere modulati in base alle specifiche esigenze territoriali, e rimarrà attivo fino al 30 settembre.

L'obiettivo primario di queste iniziative è assicurare la continuità delle cure territoriali ai non residenti, intercettare le patologie acute a bassa e media intensità e ridurre il ricorso improprio ai Pronto Soccorso aziendali.

Il funzionamento e il ruolo delle guardie mediche turistiche

Le guardie mediche turistiche sono strutture pubbliche essenziali che garantiscono l'assistenza sanitaria di base ai non residenti nelle principali località di villeggiatura della Sardegna. I medici di queste strutture sono abilitati a prescrivere farmaci, richiedere esami diagnostici e visite specialistiche, formulare proposte di ricovero tramite ricettario del Servizio Sanitario Nazionale e rilasciare certificati di malattia.

Le prestazioni erogate sono a pagamento, secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna.

È fondamentale ricordare che, in caso di emergenze o patologie che richiedano prestazioni ospedaliere urgenti, è sempre necessario rivolgersi ai Pronto Soccorso degli ospedali territoriali. Il servizio delle guardie mediche turistiche si affianca efficacemente a quello dei medici di medicina generale e rappresenta un presidio fondamentale per la gestione della domanda sanitaria durante i periodi di maggiore afflusso turistico, contribuendo a decongestionare le strutture ospedaliere e a garantire un'assistenza tempestiva ai numerosi visitatori dell'isola.