L'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano ha inaugurato un programma all'avanguardia di screening neonatale per il diabete di tipo 1, avviato nel mese di luglio 2026. L'iniziativa mira a identificare precocemente i neonati che presentano un rischio genetico elevato di sviluppare questa patologia autoimmune. Il progetto coinvolge i reparti di Ostetricia e Neonatologia dell'ospedale, estendendo lo screening a tutti i nuovi nati presso la struttura.

La metodologia di screening è semplice e sicura: prevede l'analisi di un piccolo campione di sangue. Questo campione viene prelevato tramite una puntura sul tallone del neonato, una procedura già ampiamente consolidata per altri tipi di screening neonatale.

L'analisi è specificamente mirata all'individuazione di marcatori genetici associati a una maggiore probabilità di insorgenza del diabete di tipo 1. L'intento è offrire una diagnosi precoce che possa fare la differenza nella gestione futura della salute dei bambini.

Percorso di monitoraggio e supporto alle famiglie

Il test genetico viene proposto a tutti i genitori dei neonati che nascono presso l'Ospedale San Raffaele. Qualora l'esito dello screening risultasse positivo, il bambino viene inserito in un dettagliato percorso di follow-up. Questo percorso comprende controlli medici periodici e un'ampia gamma di attività informative e preventive, essenziali per supportare le famiglie. L'iniziativa si inserisce nel più ampio contesto della ricerca scientifica dedicata alla prevenzione e alla diagnosi tempestiva delle malattie autoimmuni.

L'eccellenza dell'IRCCS Ospedale San Raffaele

L'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano si conferma un'istituzione di spicco, riconosciuta a livello nazionale e internazionale per la sua eccellenza nell'attività di ricerca, assistenza clinica e formazione in ambito medico. L'ospedale è specializzato in numerosi settori, tra cui spiccano l'endocrinologia, la diabetologia e la medicina molecolare. Attraverso la promozione di progetti innovativi, come questo programma di screening, il San Raffaele continua a porsi all'avanguardia nella prevenzione e nella diagnosi precoce di diverse patologie, consolidando il suo ruolo di leader nel panorama sanitario.