Il Comitato regionale del Coni e l'Ordine regionale degli psicologi della Valle d'Aosta hanno formalizzato un significativo accordo di collaborazione, ponendo le basi per promuovere un ambiente sportivo più sano e consapevole. Questa intesa rappresenta un passo cruciale nel percorso già intrapreso dal Tavolo tecnico sulla psicologia dello sport, un'iniziativa che ha visto le due istituzioni impegnate attivamente per integrare la dimensione psicologica nel mondo sportivo valdostano.
In questo contesto di crescente attenzione, nel 2025, l'Università della Valle d'Aosta ha istituito una nuova edizione del Master in Psicologia dello Sport, un percorso formativo d'eccellenza volto a preparare professionisti capaci di coniugare competenze psicologiche avanzate con le specifiche esigenze del settore sportivo.
Jean Dondeynaz, presidente del Coni valdostano, ha sottolineato come l'obiettivo primario dell'accordo sia 'promuovere una cultura sportiva sempre più attenta alla persona, sostenendo atleti, tecnici, dirigenti e famiglie e contribuendo a creare ambienti sportivi più sani, inclusivi e consapevoli'. A sua volta, Davide Perrone, presidente dell'Ordine degli psicologi, ha evidenziato l'impegno dell'Ordine a 'mettere a disposizione competenze qualificate, promuovere una cultura della prevenzione e contribuire a diffondere una visione dello sport capace di coniugare risultati, inclusione e benessere'.
Il Master in Psicologia dello Sport e le prime iniziative concrete
L'accordo tra il Coni e l'Ordine degli psicologi si inserisce dunque in un quadro più ampio che ha già dato vita al Master in Psicologia dello Sport presso l'Università della Valle d'Aosta.
Questo programma di alta formazione rappresenta un'opportunità fondamentale per coloro che desiderano specializzarsi nella promozione del benessere psicologico e della performance nello sport. La prima iniziativa concreta scaturita da questa collaborazione è già in calendario per settembre: un corso di formazione mirato agli insegnanti di educazione fisica delle scuole secondarie. Il percorso sarà condotto congiuntamente da uno psicologo dello sport e da un docente esperto della Scuola dello Sport del Coni, garantendo un approccio multidisciplinare e pratico.
Sostegno alla formazione e valorizzazione del territorio
L'impegno dell'Università della Valle d'Aosta nel settore è ulteriormente rafforzato dal recente finanziamento di una borsa di studio, del valore di 2.916 euro, destinata agli studenti del Master in Psicologia dello Sport.
Questo importante contributo, reso possibile grazie al sostegno della Banca di Credito Cooperativo Valdostana, è stato assegnato alla studentessa Charlotte Chistè. La selezione per la borsa di studio ha valutato i project work finali elaborati dagli iscritti al percorso formativo. Charlotte Chistè, già laureata in Scienze e tecniche psicologiche presso l'Ateneo valdostano, ha presentato l'elaborato 'NaturalMente: l'approccio One Health nelle attività in natura', focalizzato sul ruolo della camminata in ambiente naturale come strumento di promozione della salute e del benessere. La sensibilità dimostrata su queste tematiche incoraggia la ricerca e la diffusione di approcci innovativi che integrano natura, attività fisica e salute.
L'Ateneo valdostano conferma così la scelta di investire nella formazione e nella ricerca sportiva, in una regione che ospita eventi di rilievo nazionale e internazionale, richiamando professionisti e appassionati.