L’ultima giornata del 2012 della serie A di calcio mette ancora una volta in evidenza lo strapotere della Juventus che sembra non avere rivali nella corsa alla conquista del secondo scudetto consecutivo.
Gli uomini di Antonio Conte hanno battuto il Cagliari sul neutro di Parma grazie ad una doppietta del neo entrato Matri dimostrando ancora una volta come uno dei punti di forza dell’organico bianconero sia l’ottimo livello dei giocatori che rappresentano le alternative ai canonici titolari. Nel primo tempo i sardi avevano messo in difficoltà, passando anche in vantaggio, la squadra piemontese che non era parsa brillante come al solito ma nella ripresa la superiorità numerica per l’espulsione di Astori e un calo dei rossoblu hanno consentito alla Juventus di raccogliere l’intera posta in palio.
La capolista ha approfittato dello stop imposto all’Inter a “San Siro” da un ottimo Genoa per allungare e portare a 8 le lunghezze di vantaggio in graduatoria. I nerazzurri hanno anche rischiato di perdere dal momento che hanno raggiunto il pareggio con Cambiasso a pochi minuti dal termine e sono stati penalizzati dalle tante assenze per infortunio e squalifica che hanno falcidiato la rosa a disposizione di Stramaccioni. Al secondo posto è quindi salita la Lazio che, grazie ad un goal di Hernanes, ha espugnato il campo della Sampdoria ed ha centrato il settimo risultato utile consecutivo per 17 punti all’attivo. L’Inter è anche stata raggiunta dalla Fiorentina che nella vittoriosa trasferta di Palermo ha ritrovato Jovetic autore di una doppietta mentre si avvicinano anche Napoli e Roma che hanno battuto rispettivamente il Siena in trasferta e il Milan tra le mura amiche.
La sfida dell’Olimpico rappresentava di fatto l’ultima spiaggia per giallorossi e rossoneri per rientrare nel gruppo delle squadre in lotta per l’accesso alla Champions League e gli uomini di Zeman non si sono fatti sfuggire l’occasione chiudendo la contesa con 3 centri nella prima mezz’ora. Un grande Francesco Totti ha trascinato la sua squadra che sembra avere finalmente appreso gli insegnamenti del tecnico boemo e si propone quindi come assoluta protagonista nelle posizioni di vertice della classifica. Alle spalle della battistrada la situazione è infatti decisamente ingarbugliata con 5 formazioni racchiuse in soli 4 punti e tale situazione sembra favorevole ad una compagine in ottime condizioni di forma come quella capitolina.
In zona retrocessione il turno pre natalizio ha sorriso al Pescara che nell’anticipo del Venerdì ha sconfitto all’Adriatico il Catania con una rete al 50’ della ripresa di Togni. La cura Bergodi sembra dare i primi frutti agli abruzzesi che, nonostante un organico all’apparenza non adeguato alla categoria, al momento attuale sarebbero salvi vantando 2 punti di margine sulla terz’ultima in classifica. Ottimo anche il successo del Torino sul Chievo che consente ai granata di mettere 4 lunghezze tra se e la zona calda e di attendere importanti novità in chiave mercato. Brutta battuta d’arresto invece per il Bologna che non riesce a mantenere il vantaggio e cede alla rimonta del Parma che con questo risultato si porta all’ottavo posto in graduatoria, una posizione di classifica decisamente lusinghiera.