Dopo la vittoria di ieri sera, sarà la Juventus l’avversario della Lazio nella semifinale di Coppa Italia. I “Petko boys” laziali non fanno troppa fatica a sbarazzarsi del Catania di Maran, ma l’inizio è di marca siciliana.

Infatti, al 4’ Izco coglie il palo con un bel tiro dalla distanza. Al 10’, però la Lazio risponde con Candreva, che imbeccato da un taglio di Floccari impegna Frison che devia bene in angolo. Al 29’ i padroni di casa passano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Ledesma, Radu anticipa Bergessio e di testa trova il suo secondo gol in maglia biancoceleste.

Floccari in chiusura di primo tempo, penetra in area e impegna Frison con un tiro centrale.

E’ ancora un lampo del Catania, a dare avvio alla ripresa. Almiron con un destro dal limite, spaventa la Lazio ma il tiro dell’argentino finisce alto. Da questo momento sale in cattedra Hernanes, che con una doppietta chiude la gara. La prima rete arriva al 60’, quando servito da Floccari autore di una splendida gara, non deve far altro che spingere in rete l’assist dell’ariete calabrese.

Il tris arriva nel finale, ancora sull’asse Floccari-Hernanes, col brasiliano che con una finta mette a sedere Frison e firma la sua doppietta. Una vittoria netta e chiara, che dimostra la grande abilità del ct Petkovic di saper gestire più moduli contemporaneamente anche a partita in corso, con lo stesso tecnico però che conferma ai microfoni di non sapere con quale modulo ha giocato la sua Lazio a fine gara. Dall’altra parte c’è la capacità dei giocatori, di adattarsi perfettamente alle richieste e agli schemi del bosniaco.