La ventiduesima giornata del campionato di serie A riapre nettamente la lotta perlo scudetto, soprattutto se si considera la crisi di gennaio della Juventus,la prova poco brillante della Lazio,che non riesce ad aver ragione all'Olimpico di un Chievo che non è mai stato irresistibile in questa stagione, e sesi pensa alla reazione del Napoli,che è riuscito a vincere a Parma, dove nessuno fino ad ora aveva mai vinto.
Intanto il Milan supera L'Atalanta a Bergamo e vola, è ilcaso di dire, al quinto posto in classifica, ad un passo dall'Inter, che,inguardabile nel primo tempo, riesce perfino ad andare in svantaggio per 2-1con il Torino, per poi recuperare solo grazie alla vecchia ed intramontabileguardia Zanetti-Cambiasso.
Ma,indipendentemente dal risultato di Inter– Torino, se la Juve va avanti con questa alternanza di risultati,l'assegnazione del titolo non è più tanto scontata come sembrava circa un mesefa, quando la Vecchia Signora si era laureata anzitempo campione d'Inverno.
In coda si risvegliano, oltre al Genoa, anche il Palermo,che solo nel finale è stato riagganciato dal Cagliari, e la Sampdoria,che batte con un punteggio tennistico (6-0) la diretta concorrente Pescara, con ben quattro goal di Icardi, che ormai non è più unasorpresa e che senz'altro il prossimo anno giocherà in un club da altaclassifica. Per il resto, la giornata numero 22 non ha regalato altre sorprese:è il caso di ricordare la spettacolare partita che all'ora di pranzo ci hannoregalato Bologna e Roma, terminata 3-3, e la rimonta del Catania da 0-1 a 2-1contro la Fiorentina.