Una difficile partita aspetta la Lazio in Germania contro i tedeschi del Borussia Monchengladbach, soprattutto per l'ambiente, fattore che la Lazio ha sempre sofferto nella sua storia.
Dalle ultime indiscrezioni la squadra di Petkovic, che affronta un allenatore svizzero, Lucien Favre, che più volte ha sfidato nella Swiss Super League, dovrebbe recuperare il neo campione d'Africa Onazi e a sorpresa Ederson, di cui ormai se ne erano perse le tracce e che potrebbe andare in panchina.
Ieri intanto visite di controllo alla Paidèia per Mauri reduce dalla distorsione ricevuta nel match con il Napoli, Brocchi per il controllo al piede e Bizzarri di cui la visita in clinica è stata del tutto inaspettata.
Ma quali sono le insidie che la Lazio può incontrare? Innanzitutto la squadra tedesca ha un rendimento stabile, tende a verticalizzare il gioco creando le penetrazioni dei centrocampisti; altri pericoli stanno nei cambi di fronte che tendono a porre in inferiorità numerica i difensori di fascia e dai colpi di testa in situazione di palla inattiva.
Se vi sono punti di forza, altrettanti sono i punti deboli, in primis la difesa, che concede tantissimo e si è visto nella giornata di campionato, quando lo stesso Borussia ha incassato ben tre goal dal Bayer Leverkusen trovando il pareggio in mischia solo all' 86° minuto. Certo è che i 2000 tifosi della Lazio si troveranno uno stadio caldissimo dotato addirittura nei seminterrati di prigioni per tifosi di qualunque bandiera che si rendano protagonisti di incidenti.
Petkovic come al solito scioglierà solo all'ultimo le formazioni, che vedrebbero, dalle ultime indiscrezioni, l'innesto di Onazi e Pererinha. Continua, invece, la convalescenza di Klose, al quale si aggiunge l'assenza di Mauri che comunque è partito con la squadra e Saha fuori dalla lista UEFA. La Lazio tornerà a Roma solo nel pomeriggio di venerdì, dopo l'allenamento mattutino a Monchengladbach.