"Ora ti mostro come si inizia una corsa". È rimasto impresso nella mia mente quel primo ciak di "Diciannove e settantadue", la docufiction con Pietro Mennea che fu girata a Maglie, città natale dello statista Aldo Moro. Era una bella giornata quando l'atleta si accucciò ai piedi della statua dell'ex presidente del Consiglio per mostrare al bambino che l'avrebbe impersonato da piccolo come si fa uno scatto. Oggi Mennea non c'è più, ma quel traguardo a Città del Messico è qualcosa che non si dimentica, uno di quei momenti epocali che ti fa chiedere agli altri: "Cosa stavi facendo mentre Mennea diventava primatista mondiale?".

Mennea era stato spesso a Maglie in quel periodo: la casa di produzione che si occupava della docufiction era infatti la SharonCinema, che ha sede proprio in quel paese del profondo Sud, in Puglia, nella Puglia che sarà per sempre di Mennea, originario di Barletta. L'atleta era una persona semplice nel carattere, nonostante quel primato mondiale sui 200 metri nel 1979 e quell'oro alle Olimpiadi di Mosca che lo rendevano eccezionale agli occhi di tutti, non disdegnava di sorridere e parlare con le persone che gli si accostavano, soprattutto raccontando quando da bambino veniva ingaggiato per correre contro auto di lusso come Porsche e Maserati, e lui vinceva già da piccino in queste gare.

"Rimarrà per sempre nel mio cuore come una persona molto speciale - spiega Rita Surdo, produttrice di SharonCinema - Mi si è accostato con fiducia, senza pregiudizio, chiedendomi di realizzare il film della sua vita.

È stato subito un colpo di fulmine professionale tra noi, forse perché siamo entrambi pugliesi. Sento di doverlo ringraziare per cosa ha rappresentato per la mia vita professionale e umana, ma anche per quello che ha rappresentato per la nostra Puglia e per la nostra Italia".

Il dolore di Rita Surdo è comune a tutti coloro che l'hanno incontrato nelle varie attività che Mennea ha abbracciato, il cinema, ma anche la politica e naturalmente lo sport. Lo sportivo ideale, quello che fa sognare, Pietro Mennea ci ha fatti sognare un po' tutti in questi suoi 61 anni di vita, ora ha tagliato l'ultimo traguardo, andando a correre con i cherubini.