E' tornato l'entusiasmo in casa Palermo, dopo i seipunti in due partite conquistati contro due avversari ostici come Roma in casae Sampdoria fuori. La calda tifoseria siciliana è ritornata a sperare nellasalvezza dopo una prima parte della stagione disastrosa, caratterizzata nonsolo da alcune prestazioni sconcertanti della squadra, ma anche da una serie diripensamenti della società nella scelta dell'allenatore cui affidare laconduzione tecnica che ha portato a un valzer di panchine.

I meriti di Sannino

Richiamato a sorpresa, mister Sannino pare aver dato lagiusta carica a un gruppo che sembrava avere mollato a livello psicologico,ridando brillantezza a calciatori dai notevoli mezzi tecnici come capitanMiccoli e Ilicic: gente coi piedi d'oro, ma che ha patito alcuni infortuni.

I ripensamenti di Zamparini

Il Presidente ha rivisto alcune sue scelte. Ora dice diavere sbagliato a privarsi di Sannino dopo sole tre giornate, ma ha spiegato diavere valutato in termini negativi l'ambientamento a Palermo di questoallenatore pur valido. Zamparini, che di calcio capisce eccome, ha rilevato chefinalmente l'undici che scende in campo agisce come una squadra e non come unasomma di belle individualità poco affiatate. Sostiene insomma di avere sìsbagliato, ma in buona fede: per amore del Palermo.

Riuscirà la squadra a restarein serie A? Per ora è difficile dirlo, l'importante è proseguire nella strisciadi risultati positivi per continuare a incamerare punti e riemergere diconseguenza dal fondo della classifica.

Nel prossimo turno di campionato irosanero dovranno incrociare i guantoni contro il Bologna. La squadradell'ex Pioli sta vivendo un ottimo momento ed è assai vicina alla salvezza. Aquesto punto il Palermo deve fare l'impossibile per centrare i tre punti. Dovràperò fare la massima attenzione a non prestare il fianco alle veloci ripartenzedi gente come Diamanti e Giardino. Una sconfitta coi felsinei potrebberisultare fatale.