Una stagione da dimenticare al più presto è quella disputata dall'Inter di Andrea Stramaccioni. La squadra è giunta nona in classifica inanellando una serie sconvolgente di record negativi. Soltanto 54 punti realizzati, due in meno del sorprendente Catania di Rolando Maran; 16 sconfitte subite, record storico per l'Inter; e dopo 14 anni, i giocatori dell'Inter nella prossima stagione resteranno a guardare le partite delle competizioni europee comodamente dalle proprie poltrone.
I gravissimi e pesantissimi infortuni che hanno colpito gran parte dei giocatori dell' Inter, non ultimo il capitano Javier Zanetti, che ha subito una lesione al tendine d'Achille, non possono essere sbandierati come alibi per questa stagione così fortemente negativa.
L'Inter ha chiuso il campionato con la seconda peggior difesa, ha fatto meglio solo del Pescara ultimo in classifica e nell'intero girone di ritorno ha totalizzato soltanto 19 punti, 1 in più del Palermo retrocesso.
Eppure la stagione dei ragazzi di Stramaccioni era cominciata molto bene con 8 successi in dieci turni culminati con la pesante vittoria per 3-1 allo Juventus Stadium, che ha sancito la fine dell'imbattibilità bianconera in campionato. Poi nelle settimane prima della sosta natalizia il giocattolo si è rotto e la squadra non è più riuscita ad esprimersi come avrebbe dovuto.
Il Presidente Massimo Moratti nelle ultime settimane aveva difeso l'operato dell'allenatore, poi però sono arrivate le due sconfitte interne con la Lazio e soprattutto contro l'Udinese 2-5 e ora il futuro della panchina nerazzurra è in forte bilico.
Ciò che è certo è che occorre una rivoluzione, che inevitabilmente dovrà avere come fulcro i giovani.
Per la panchina sono risalite le quotazioni di Walter Mazzarri che lascerà certamente quella del Napoli, chissà se un allenatore amante delle sfide come il livornese accetterà di guidare la panchina della squadra nerazzurra. Staremo a vedere, i tifosi dell'Inter chiedono chiarezza e progettualità alla società nel più breve tempo possibile.