E' una moglie di origini italiane (genitori originari del Trentino) che potrebbe influenzare (positivamente) le scelte del centravanti paraguayano Roque Santa Cruz, diventato nelle ultime ore un obiettivo dichiarato del Bologna 2013/2014.



Roque Luis Santa Cruz Cantero (Asunción, 16 agosto 1981) - questo il nome completo - è un calciatore paraguaiano con passaporto spagnolo. Attaccante del Malaga in prestito dal Manchester City, esordì nel Club Olimpia di Asunción nel 1997, quindi a soli 15 anni. L'anno successivo partecipò ai Mondiali Under-20. Fu acquistato dal Bayern Monaco nel 1999 per la somma di 7 milioni di dollari.





Santa Cruz, che fu allenato anche da Cesare Maldini quando era CT del Paraguay, ha sempre goduto di notevole considerazione, ma alla resa dei conti, considerando il saldo doti fisiche (1,91 x 80 kg) e tecniche - risultati conseguiti, in carriera ha forse raccolto qualcosa in meno delle sue reali potenzialità.



Il Bologna ha ora deciso di offrirgli un biennale, sembra con un ottimo ingaggio. I tifosi approvano ma non devono sottovalutare il fatto che il forte interesse per questo bravo attaccante fa pensare che i felsinei si stiano organizzando per porre rimedio alla partenza di uno dei loro migliori elementi, Alberto Gilardino, che sarà schierato oggi da titolare da Prandelli nella semifinale di Confederations Cup contro la Spagna, in sostituzione dell'infortunato Balotelli, già rientrato in Italia.





Per ora Santa Cruz si è riservato di decidere ma ha ammesso di avere ricevuto ottime informazioni sull'ambiente Bologna e naturalmente la serie A italiana ha sempre il suo appeal. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.