Sembra proprio che l'affare Belfodil – Cassano si farà: l'accordo, per quello che sembra sarà il primo vero colpo del mercato estivo, è già stato trovato. Ad annunciarlo è Gianluca Di Marzio, l'esperto di calciomercato di Sky Sport: "Possiamo dire che Inter e Parma hanno raggiunto l'accordo: metà Belfodil per 10 milioni e il prestito di Cassano e Silvestre. Dal punto di vista formale quello di Cassano è un prestito, ma è l'ultimo anno di contratto e sarebbe, poi, prendibile a zero. Silvestre ha già accettato il Parma, prestito con diritto di riscatto.
Tutto adesso dipende da Cassano che dovrà dare una risposta al Parma" - questa la notizia riportata dal giornalista di Sky.
Le cifre dell'affare sono, allora, i 10 milioni di euro per la metà di Belfodil e gli 8 milioni di ingaggi, tra Cassano e Silvestre, che l'Inter risparmierebbe. La trattativa potrebbe chiudersi entro la fine della settimana, o, al massimo, agli inizi della prossima.
Perché Marco Branca, Ds nerazzurro, ha scelto Belfodil? Il giocatore algerino è classe '92 e l'Inter ha le idee chiare: il futuro è dei giovani. La nuova filosofia dovrebbe portare tanto a rinverdire la rosa tanto ad abbassare il monte ingaggi (vedi gli 8 milioni di euro risparmiati con le cessioni al Parma di Silvestre e Cassano).
I colpi Icardi e Belfodil, poi, dovrebbero essere le fondamenta dell'Inter che verrà .
BELFODIL. Il giocatore algerino ha esordito a 17 anni nelle fila del Lione, per poi passare in prestito, nel gennaio 2012, al Bologna in serie A: 8 presenze e nessun goal. A Parma, però, con Donadoni, riesce a mettere a segno i suoi primi goal(33 presenze ed 8 reti) e dimostra grandi qualità tecniche e fisiche. Sulle potenti spalle di Ishak il peso di dimostrare di valere i soldi spesi.
Il difensore argentino acquistato dal Palermo, l'estate scorsa, per 8 milioni di euro non è riuscito ad adattarsi agli schemi di Stramaccioni: poche e avvilenti presenze per lui. Il difensore col vizio del gol (18 i centri in Serie A) avrà ora modo di rilanciarsi in una piazza rigenerante come quella di Parma.
La situazione di FantAntonio è un po' più delicata. Se con le beghe della scorsa stagione l'addio di Cassano sembrava certo, con l'arrivo di Mazzarri, e complici anche i messaggi distensivi del giocatore, le quotazioni di FantAntonio ancora in nerazzurro sembravano risalire. E invece niente: con il light motive nerazzurro, linea verde e spending review, FantAntonio è finito sul libro nero di Moratti. Ieri sera, a cena, l'agente Beppe Bozzo e il diggì del Parma Pietro Leonardi hanno discusso dell'accordo: un triennale per Cassano. Il giocatore ci pensa. L'accordo, però, sembra ad un passo, e nonostante il Genoa non molli la presa, già lunedì potrebbe arrivare la risposta definitiva. Il Parma, infatti, rispetto alle altre pretendenti, può giocarsi il feeling tra Cassano e Donadoni, nato nel 2008 quando il tecnico dei ducali, allora c.t.
della Nazionale, convocò, contro ogni pronostico, il fantasista di Bari Vecchia per gli europei.
C'è una nota stonata nella cogitata giornata nerazzurre, e la Pazza Inter pure: se deve essere linea verde perché cedere Giulio Donati? Il difensore classe '90 che, complice l'ottimo europeo con gli azzurrini, ha attirato le attenzioni di Schalke 04 e Bayer Leverkusen. Alla fine l'ha spuntata il Leverkusen che si è aggiudicato il giocatore per 3 milioni di euro.