Si può parlare di Fantamercato per la Ferrari, ma i piedi sono ben ancorati a terra. La scuderia di Maranello ha un evidente problema con i piloti, e allora forse è bene cambiarli. I rapporti con Massa sono deteriorati già da tempo, con il brasiliano che nelle ultime tre stagioni sembra sempre essere vicino all'addio, e poi non parte mai solo per un puro caso. Adesso ci si mette pure Alonso che dopo l'ultimo Gran Premio d'Ungheria critica la sua auto e lascia intendere di voler provare a guidare una Red Bull.
Parole che fanno male a Luca Cordero di Montezemolo che finora ha trattato lo spagnolo quasi come se fosse un figlio, tanto da tirargli pure le orecchie in pubblico.
Ma certe parole a questi livelli lasciano il segno, e allora ecco scattata la strategia per il prossimo anno. L'addio a Felipe Massa sembra ormai scontato. La pazienza è finita ed il primo passo è quello di fornire al primo pilota un supporto più adeguato, ovvero un pilota che possa battagliare per le prime posizioni come fa Webber per la Red Bull.
Il sogno è Kimi Raikkonen, primo perché conosce già l'ambiente Ferrari avendo guidato la Rossa per tre stagioni, e poi perché alla Lotus sembra rinato e sembra essere quel pilota che fa al caso della Ferrari, in grado di migliorare la macchina e di portare un macinino sul podio. L'alternativa è Paul di Resta, giovane pilota britannico della Force India che è entrato nel giro della Ferrari già da un paio di stagioni, e di cui si attende soltanto la completa maturazione prima di affidargli il volante.
Uno di questi due potrebbe essere il secondo pilota. Ma il primo non è detto che sia sempre Alonso. Se lo spagnolo continuasse a lamentarsi dell'auto e non invertisse la rotta in campionato, potrebbe essere sostituito. E l'incontro a Maranello dello staff con il signor Hamilton, padre del pilota, la dice lunga. Lui attualmente è in Italia per parlare proprio di Di Resta, suo assistito, ma guardacaso proprio mentre raggiungeva la sede della Rossa, suo figlio pronunciava queste parole: "in tutta la mia carriera, dai kart in poi, la Ferrari è stata sempre uno dei top team ed è un desiderio di tutti i piloti poter guidare per loro".
Che si stia pensando di portare l'inglese alla Ferrari? A dir la verità crediamo difficile che il Cavallino metta a segno una coppia, seppur molto buona, formata da Hamilton e Raikkonen, per la semplice ragione che lascerebbe Vettel e Alonso alla Red Bull. E allora sì che sarebbero dolori.