Inter, ultime notizie - Antonio Cassano è sempre stato uno di quei giocatori destinati a fare felici i giornalisti. Non solo per le prodezze sul campo verde, ma per le sue famose "cassanate" e per alcune uscite polemiche. Perché lui è uno che non le manda certo a dire, le cose che pensa.

Già nei giorni scorsi vi avevamo anticipato l'arrivo di Antonio Cassano al Parma. Il talento di Bari vecchia, presentato con entusiasmo e comprensibile soddisfazione dal Presidente Ghirardi, sembra convinto di poter vivere una seconda giovinezza. Ha fatto notare che nel 2014 l'Italia ha un appuntamento importante come i Campionati del mondo in Brasile, ai quali evidentemente Antonio Cassano tiene particolarmente. 

Ma Antonio Cassano ha anche rivolto parole polemiche verso Walter Mazzarri, neo tecnico dell'Inter ancora in costruzione.

Secondo il giocatore, in passato gli avrebbe garantito una maglia da titolare. Salvo poi non opporsi alla sua partenza, mostrando così di avere scelto di puntare su altri. Antonio Cassano, in sostanza, lo accusa di non averlo difeso come evidentemente si sarebbe aspettato.

Mazzarri non è certo un allenatore qualunque, visto il ruolo che ha avuto nella carriera di Antonio Cassano. Fu proprio lui a rilanciarlo ai tempi in blucerchiato, quando la Genova sampdoriana si era perdutamente innamorata dell'estro di questo giocatore perfetto per far sognare i tifosi per le giocate sopraffine.

Al ritorno da un'annata particolare vissuta al Real Madrid, a Genova Antonio Cassano riuscì nell'impresa di risorgere dalle proprie ceneri, riconquistando perfino la maglia azzurra, anche grazie alla sapiente gestione del suo talento da parte di Mazzarri, che gli affidò senza remore le chiavi del gioco della Sampdoria con notevoli risultati.

Va sottolineato che non appena informato delle parole polemiche del suo ex giocatore Mazzarri è cascato dalle nuvole, affermando di non avere mai promesso maglie da titolari a nessuno, neanche ad Antonio Cassano, dal momento che per valutare un gruppo è necessario allenarlo, per verificare lo stato fisico-atletico dei singoli elementi a disposizione. Il primo round finisce qui.