Brutte notizie in casa Milan. Una semplice amichevole in terra spagnola si trasforma in una svolta nel mercato, purtroppo non positiva. Galliani infatti dovrà tornare nell'arena delle trattative per trovare un nuovo difensore e probabilmente dovrà rivedere qualcosa anche in attacco. Non è ancora cominciato il campionato, ma Allegri deve già fare a meno di due pedine fondamentali come Bonera e Robinho.

Il primo ha subìto una frattura della rotula del ginocchio destro e rimarrà fuori per almeno 3 mesi. Il brasiliano invece preoccupa di meno, ma non potrà scendere in campo per 2 settimane come minimo, e con i play-offs di Champions League al 20 agosto le chance di giocare si riducono al lumicino.

E così se in attacco per ora è presto sperare che arrivi qualcuno, un innesto in difesa è diventato obbligatorio.

L'indiziato numero uno sembrerebbe Silvestre. Il giocatore dell'Inter ha rifiutato tutte le squadre di seconda fascia, nonostante Mazzarri gli abbia detto chiaro e tondo che non farà parte della rosa dell'Inter, ed ovviamente ha subito accettato di trasferirsi al Milan. Il problema è la formula. I rossoneri vorrebbero prenderlo in prestito con diritto di riscatto, l'Inter vuol cederlo in comproprietà o per intero. La soluzione la propone Mazzarri, ovvero lo scambio secco con Nocerino. Non trattandosi di un titolare, Allegri potrebbe accettare.

L'alternativa a Silvestre potrebbe essere rinviata a dopo la Champions.

Se i rossoneri dovessero vincere i play-offs, potrebbero investire parte dei ricavi della competizione in un difensore centrale di ottimo livello come Astori. Il cagliaritano, si sa, non è ufficialmente in vendita, ma con 15 milioni si può prendere. Una cosa è certa: Zaccardo, che stava per partire, rimane bloccato. Anche se non gioca da tanto, rimane l'unico sostituto della coppia Mexes-Zapata, insieme al troppo giovane Vergara, e quindi finché non arriverà un altro difensore lui non si muove.

Per quanto riguarda gli altri reparti, oggi è stato compiuto un passo in avanti per Ljajic. Il serbo ha infatti rotto quasi definitivamente con l'ambiente viola. Ha rifiutato la proposta di rinnovo (un milione e clausola rescissoria a 15, mentre la richiesta era 1,8 milioni con clausola sotto i 10 milioni), ed il fatto che si stia allenando male in queste settimane potrebbe spingere la società a cederlo negli ultimi giorni di mercato.

Al momento le squadre su di lui sono Milan e Tottenham. Tutto fermo sul fronte Honda, mentre per quanto riguarda l'esterno si punta al prestito di Ola John, gigante olandese seguito da tantissimi club.