Mondiali atletica 2013 di Mosca nel nome di Elena Isinbaeva nell'asta femminile. Nemmeno un errore iniziale alla misura piuttosto abbordabile di 4,65 ha scalfito l'autostima della fuoriclasse del salto con l'asta Elena Isinbaeva, che è andata dritta per la sua strada fino all'oro.

Altro errore per lei alla misura di 4,82, poi il 4,89 che le è valso il titolo, ottenuto con soli sei salti, grazie a un talento cristallino in un fisico tutto sommato normale. La Isinbaeva è infatti alta 1,74 e pesa 65 kg. Il limite di 4,89 non è stato superato dalla Suhr (Usa) né dalla cubana Silva.

Una volta certa della vittoria finale, la Isinbaeva ha tentato il primato del mondo a 5,07 ma non c'è stato niente da fare.

Ricordiamo che Elena Isinbaeva è l'attuale primatista del mondo grazie a un salto di 5,06 ottenuto nel 2009. Proviene dalla ginnastica artistica che iniziò a praticare a cinque anni. Le capacità acrobatiche sviluppate negli anni dedicati alla ginnastica artistica le sono tornate molto utili in seguito, fino a trasformarla in una delle atlete più famose del mondo, definita la Bubka in gonnella.

In carriera è stata per due volte medaglia d'oro olimpica (nel 2004 e nel 2008), tre volte medaglia d'oro mondiale (2005, 2007, 2013) ed è stata nominata per tre volte atleta femminile dell'anno dalla IAAF (2004, 2005 e 2008).



Elena ha una sorella di nome Inna. Proviene da una famiglia di origini modeste e ricorda spesso che i suoi genitori hanno dovuto sopportare molti sacrifici, per sostenerla nella fase iniziale della sua carriera. Sacrifici che sono stati però ripagati.

Da segnalare anche la vittoria di Merritt sulla durissima gara dei 400 metri uomini col tempo di 43'74'', come preventivato dagli esperti. E' il suo secondo titolo mondiale. Merritt ha preceduto Tony McQuay (44'40 il suo tempo). Nel disco va annotata la vittoria di Robert Harting (Germania) con 69,11 metri. Si tratta della terza vittoria di fila per lui. Significativo il bronzo dell'indistruttibile estone Gerd Kanter.