Mondiali atletica 2013 di Mosca: il fallimento Italia è sotto gli occhi di tutti. Dopo tante delusioni, non ci resta che archiviare anche il malinconico 8° posto di Fabrizio Schembri nella gara del salto triplo di questi sofferti Mondiali atletica 2013 di Mosca, dopo la disastrosa (per le nostre aspirazioni di medaglia) eliminazione nelle qualifiche di Fabrizio Donato e Daniele Greco, forti triplisti italiani nei quali riponevamo grandi speranze.
Il varesino Schembri ha saltato 16,74 al suo terzo tentativo, riuscendo così a garantirsi altri tre salti coi migliori, ma non c'è stato nulla da fare e avevamo segnalato per tempo che non era il caso di farsi troppe illusioni sulle sue reali possibilità di entrare in zona medaglia.
Bravo comunque Schembri, che almeno ha dato tutto a differenza di altri atleti che nel momento della verità non hanno saputo ingranare la quinta marcia per staccarsi da terra volare sulla nuvola più lontana, quella che nasconde i preziosi metalli delle medaglie.
Mondiali atletica 2013 di Mosca negativi anche nel settore velocità. E pensare che nella 4x100 uomini i nostri Tumi, Galvan, Marani e Obou hanno fermato il cronometro su un ottimo tempo e cioè 38''49 risultando quarti nella loro serie. Ma serve di più, serve il Pietro Mennea della situazione, l'uomo della provvidenza che purtroppo non c'è. La 4x100 italiana alla fine ha segnato il decimo tempo ed è rimasta fuori dalla finale dei Mondiali atletica 2013 di Mosca.
Peggio ancora le donne, con Alloh, Caravelli, Draisci e Amidei insufficienti, ferme a un modesto 44''05, penultimo posto della loro batteria nelle qualifiche della 4x100 donne dei Mondiali atletica 2013 di Mosca: una sorta di Caporetto.