I Mondiali atletica 2013 di Mosca, molto seguiti dal pubblico italiano, hanno visto la giornata di oggi martedì 13 agosto caratterizzata dalla gara della 20 km di marcia donne. Si tratta di una gara davvero massacrante, che riserva spesso molte sorprese. A prevalere è stata, come da pronostico, la fuoriclasse russa Elena Lashmanova, col tempo di 1h27'08''. Il successo della russa è stato completato dall'argento della connazionale Kirdiapkina con 1h27'11''. E poteva essere addirittura tripletta storica, se l'ingenua Sokolova non fosse incappata nel più classico degli autogol.
All'ingresso nello stadio moscovita, infatti, la Sokolova si è fatta squalificare, proprio quando la medaglia era a portata di mano. Il terzo posto è andato così a una rappresentante cinese che è stata un po' la bella sorpresa di questa giornata. Si tratta della Hong Liu, cioè un'atleta che è seguita da un italiano molto esperto, che risponde al nome di Sandro Damilano e che certamente tutti ricorderete.
L'Italia può consolarsi col buon quinto posto a questi Mondiali atletica 2013 di Mosca 20 km di marcia donne portato a casa da una convincente Elisa Rigaudo. 33enne, la Rigaudo ha fermato il cronometro sul tempo di 1h28'41'', ma resta l'amaro in bocca in quanto la nostra atleta è rimasta nelle prime posizioni per lunghi tratti della corsa e aveva dato la sensazione di potere resistere fino in fondo insieme alle migliori.
La Giorgi è giunta invece decima (1h30'01'') e la Palmisano 13a (1h30'50''). Tutto sommato questi risultati vanno accettati con serenità. Le avversarie erano di grande valore e naturalmente le atlete russe non potevano lasciarsi sfuggire l'appuntamento con la storia o se preferite la gara della vita: un titolo mondiale da giocarsi lungo le strade di Mosca. Fino a questo momento i protagonisti assoluti dei Mondiali atletica 2013 di Mosca restano però le frecce di Giamaica Bolt e Fraser, che hanno dominato le rispettive gare dei 100 metri.