Mondiali nuoto Barcellona 2013 ormai conclusi non troppo bene per l'Italiache, a tirare le somme con una certa obiettività, non ha ottenuto ciò che siera prefissata alla vigilia. Ma onestamente non ci aspettavamo le esternazionidell'elemento di punta Federica Pellegrini, che si è detta sostanzialmentedelusa dall'esito complessivo delle prove fornite dagli azzurri nelle gare dinuoto, tuffi, fondo e pallanuoto di questi Mondiali nuoto Barcellona 2013appena terminati, che hanno fatto felici poche volte gli sportivi incollatidavanti ai teleschermi.



Del resto i numeri parlano chiaro: 31 convocati e 2 sole medaglie nel nuoto,lascio giudicare voi.

Federica Pellegrini risponde così a chi le chiede unbilancio dell'Italnuoto ai Mondiali nuoto Barcellona 2013. E sul futuroimmediato, che riparte proprio da questa rassegna iridata, la vincitricedell'argento nei 200 stile libero si è mostrata molto fiduciosa, lasciandointendere che quella intrapresa è la strada giusta.



Federica Pellegrini ha spiegato che molte persone si sono informate sui metodidi Philippe Lucas, ma riteniamo che, senza il giusto talento, ci siapoco da fare per arrivare a competere ai massimi livelli in questo tipo di garee quindi bisogna anche cominciare a collocare la nostra squadra nel giustocontesto internazionale in modo più professionale, senza dare troppo spazio adinutili gossip o a argomenti che comunque hanno poco a che fare con lo sport.

Perché la preparazione dei nuotatori richiede una cura del dettaglio quasimaniacale e una feroce determinazione che non si può certo improvvisare.

Gareggiare impone la ricerca della vittoria, una ricerca che deve esserepaziente durante gli allenamenti e ostinata nel momento della verità, quando inun secondo possono essere vanificati i sacrifici di un'intera stagionesportiva. Scende ora il sipario sui Mondiali nuoto Barcellona 2013.