Mercoledì 7 si è svolta la fase finale per i Mondiali di Scherma Paralimpici di Fioretto femminile e Sciabola Maschile.

Per quanto riguarda il Fioretto femminile le due azzurre impegnate nelle gare sono state entrambe eliminate. Marcella Li Brizzi (categoria A) si è fermata al tabellone delle 32 perdendo malamente contro la russa Chervyakova 15-1; la sedicenne Beatrice Vio (categoria B) è arrivata a giocarsi gli ottavi dove è stata eliminata dalla thailandese Jana con il risultato 15-5.

Alessio Sarri, bronzo a Londra 2012, è riuscito, contro ogni pronostico, ad aggiudicarsi il titolo iridato battendo in finale il francese Cratere 15-7. Alla finale è arrivato con un percorso netto nel girone preliminare, battendo poi il greco Bogdos 15-7 e in semifinale vincendo contro il polacco Pluta 15-6.

Negli Assoluti invece male la squadra azzurra della Sciabola maschile. Enrico Berrè, è stato l'unico ad arrivare ai quarti. Nel primo turno ha eliminato l'ucraino Yagodka vincendo l'assalto 15-13, riuscendo a superare il bielorusso Prilemka 15-11; agli ottavi ha vinto il coreano Gu, numero 3 nel ranking mondiale, con il risultato 15-12 per poi essere eliminato, come anticipato nei quarti, dal romeno Dolniceau che lo ha battuto nettamente 15-4.

Diego Occhialuzzi è stato il primo azzurro ad uscire, dopo essersi aggiudicato il primo assalto con il britannico Aiyenuro con il risultato 15-6 è stato eliminato dal georgiano Bazadze che lo ha battuto 15-14.

Aldo Montano ha superato il primo turno vincendo con il cinese Sun 15-8, nel secondo assalto, dopo una rimonta, riesce a battere lo spagnolo Casares. Il campione livornese viene eliminato agli ottavi dal campione olimpico in carica, l'ungherese Aron Szilagyi, che lo batte 15-9.

L'ultimo azzurro impegnato nella Sciabola, Luigi Samele, anche lui viene eliminato agli ottavi dal romeno Dolnicenau che lo batte 15-12. Samele prima dell'eliminazione, nel tabellone dei 64 vince sul senegalese Keita 15-10, nei sedicesimi si aggiudica l'assalto con il tedesco Szabo con il risultato 15-12. Gli azzurri potranno riscattarsi sabato 10 agosto in occasione della prova a squadre.

La prima semifinale ha visto il russo Reshetnikov difronte al romeno Dolniceau, vinta, abbastanza facilmente, dal russo 15-10. L'ungherese Szilagyi e il russo Kovalev hanno disputato la seconda semifinale, molto combattuta, gli atleti hanno offerto la visione di un assalto di altissimo livello, dove il russo ha battuto il campione padrone di casa 15-14. Quindi finale tutta russa, nella quale vince Reshetnikov aggiudicandosi il gradino più alto del podio, con il risultato 15-13. Questa finale, però è risultata poco entusiasmante a livello agonistico perché molto tattica, questo ovviamente perché essendo compagni di squadra i due atleti si conoscevano molto bene.    

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