Con una gara pulita e senza errori Sam Bird ha chiuso i 31 giri del circuito di Putrajaya davanti a tutti e si è aggiudicato la sua prima vittoria nel campionato Formula E. Bird è partito in prima fila dietro a Oriol Servia, il pilota cui è stato assegnato il tempo più veloce in qualifica dopo che Nicolas Prost, che aveva ripetuto la migliore prestazione in qualifica di Pechino, è stato retrocesso di 10 posti per l'incidente con Heidfeld da lui provocato inutilmente all'ultima curva della prima gara.

Bird ha dichiarato: "Nella prima parte della gara sono riuscito ad avere un buon vantaggio, il che mi ha permesso di guidare tranquillo e di non fare nessun errore stupido, anticipando le staccate per fare le curve in agilità e navigare tranquillo fino al traguardo."

Alle sue spalle si sono piazzati Lucas di Grassi e Sébastien Buemi che, con una rimonta impressionante, sono saliti sul podio nonostante partissero dalle ultime due file.

Lucas di Grassi, che con la vittoria di Pechino si trova attualmente in testa al campionato, è andato a muro durante le qualifiche e non gli è stato rilevato il tempo sul giro, mentre Sébastien Buemi, uno dei piloti più quotati e favoriti per la vittoria finale, è stato penalizzato all'ultimo posto della griglia di partenza perché la sua vettura è stata trovata sottopeso. In ultima fila si è trovato anche il belga D'Ambrosio che, dopo aver segnato il terzo tempo in qualifica, è stato penalizzato per aver usato extra potenza.

D'Ambrosio ha comunque fatto un'ottima gara finendo al quinto posto. Nicolas Prost, partito dall'11mo posto, ha mostrato di essere in piena forma arrivando quarto. Oriol Servia, invece, partito in pole position, è arrivato settimo al traguardo.

Tutti i piloti dispongono dello stesso materiale e corrono sulla monoposto Spark-Renault SRT_01E. Il circuito si è mostrato difficile per le curve e per gli avallamenti presenti, ma ha dimostrato tutta la validità di questa formula che accoppia sicurezza, partecipazione del pubblico e spettacolo.

Al famoso tornantino 10 il pilota del team Andretti Matthew Brabham ha centrato Heidfeld mandandolo in testa coda. Sempre Heidfeld è stato protagonista involontario di un secondo incidente quando Franck Montagny l'ha spinto contro la barriera di gomme all'uscita della curva 5, con necessità dell'ingresso in pista della safety car per la seconda volta.

La Qualcomm safety car era già uscita al primo giro per permettere agli inservienti di ripulire la pista dai detriti lasciati dalla collisione fra le due donne del campionato.

Katherine Legge aveva tentato un sorpasso all'interno ma le è partito il retrotreno e ha mandato Michela Cerruti in testacoda. L'ultimo giro ha visto anche l'uscita di pista disastrosa di Bruno Senna lanciato all'inseguimento di Sebastien Buemi per il terzo posto. "Ho visto Buemi davanti a me e la possibilità di andare a podio, ma ho fatto un errore. Ci ho provato, ho fatto un liscio e ho perso il controllo della macchina".

Fan Boost = i 5 secondi di extra potenza per vettura sono andati ai tre piloti più votati dagli appassionati: Legge e Senna, entrambi premiati per la seconda volta, e Heidfeld.

Classifica generale piloti = Lucas di Grassi 43, Sam Bird 40, Franck Montagny 18

Classifica generale scuderie = Audi Sport ABT 45, Virgin Racing 44, e.dams-Renault 33

Per il prossimo appuntamento, 13 dicembre 2014, giorno di Santa Lucia, si cambia continente e ci si trasferisce a Punta del Este in Uruguay.

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