Dopo sette anni trascorsi nella squadra di Jean Renè Bernadeau (prima Bouygues e poi Europcar), Pierre Rolland ha cambiato aria in questo ciclo mercato passando alla Cannondale. Niente di strano fin qui, ma l’arrivo del corridore francese ha dato il via ad un confronto verbale a distanza tra Jonathan Vaughters, manager della Cannondale, e Bernadeau, il suo omologo alla Europcar. Oggetto del contendere è stata la preparazione atletica e tecnica di Rolland, ritenuta molto antiquata da Vaughters e inadatta ad un corridore che punta al Tour de France.

Vaughters: Rolland preparato come 40 anni fa

Pierre Rolland si è sempre distinto per il suo modo istintivo di interpretare il ciclismo. Uno scalatore sempre all’attacco in montagna, ma del tutto impreparato nelle cronometro e spesso penalizzato dal suo correre nelle retrovie del gruppo durante le tappe pianeggianti. Al suo passaggio nella Cannondale, i tecnici della squadra americana hanno trovato diversi aspetti su cui lavorare per migliorarne il rendimento, e su questo Vaughters ha messo l’accento in maniera molto decisa. “Si allenava come quarant’anni fa, sarà interessante vedere come andrà ora” ha spiegato il manager americano, che ha rincarato: “Neanche con i corridori che arrivano dalle squadre continental possiamo migliorare più di tanto.

Con Rolland invece abbiamo fatto un miglioramento enorme nell’aerodinamica, il più grande che siamo mai riusciti a fare con tutti i corridori che abbiamo avuto”.

Vaughters è convinto che PierreRolland potrà raggiungere un nuovo livello di prestazioni avendo perfezionato la posizione in bici, gli allenamenti e potendo contare su una squadra che lavorerà al meglio per lui: “Negli ultimi anni al Tour ha iniziato le montagne con dieci minuti di distacco in classifica. Ha perso tutto questo terreno in pianura, perché la Europcar non lo ha protetto. Avere una squadra che lavorerà per lui sarà una svolta. L’anno scorso sarebbe stato una minaccia per il podio”.

Chiaramente l’affondo di Vaughters non è piaciuto ai francesi della Europcar, nel frattempo diventata Direct Energie dopo l’arrivo del nuovo main sponsor.

Ma Jean Renè Bernadeau, manager del team francese, ha preferito puntare sull’ironia per rispondere al collega americano: “E’ fantastico, sono molto contento per Rolland che vincerà senza dubbio il prossimo Tour de France!”.