Alla prima occasione possibile Mikel Landa ha spazzato via tutti i dubbi sulle sue condizioni. Dopo un inverno difficile, con infortuni e malanni che ne hanno ritardato di quasi due mesi il debutto stagionale e in maglia Sky, Landa ha risposto presente nel primo arrivo in salita della Vuelta Paesi Baschi, la corsa di casa. Su una rampa dalle pendenze di un muro, Landa ha attaccato in compagnia di Kelderman, battendo poi il corridore olandese nel finale.

Una lunga attesa

La seconda tappa della Vuelta Paesi Baschi è stata un’infinita attesa verso gli ultimi due chilometri e mezzo, quelli in salita verso il traguardo di Amurrio.

La corsa, su un tracciato come sempre senza respiro, ha visto una fuga di Madrazo, Meintjes, Petilli e Denifl nelle fasi iniziali. Più avanti i soli Madrazo e Denifl hanno continuato da soli l’azione, ma il gruppo non ha mai corso rischi. La bagarre per tenere le posizioni d’avanguardia ha tenuto il ritmo alto, fino a diventare forsennato negli ultimi chilometri prima della salita conclusiva, quando la fuga era già ormai in archivio. Con i suoi due chilometri e mezzo al 12% di pendenza media e con punte al 20%, la salita finale ha dato una bella sparpagliata al gruppo.

Landa subito pronto

Wilco Kelderman ha attaccato dopo poche centinaia di metri e Mikel Landa ha seguito l’olandese incollandosi alla sua ruota.

Dietro Contador e Quintana sono rimasti a controllarsi, su una salita più adatta a corridori esplosivi, ed Aru non è parso in grandi condizioni. Anche Rodriguez, l’uomo giusto per questi arrivi, non è riuscito a dare la sua classica stoccata. E’ stato Samuel Sanchez ad assestare un bel colpo nel finale, quando però ormai Landa e Kelderman avevano guadagnato un vantaggio rassicurante. Landa ha atteso gli ultimi 150 metri per dare tutto riuscendo ad avere la meglio su Kelderman, meno esplosivo di lui ma comunque davvero forte. La festa della Sky è stata completata da Sergio Henao, che ha risposto alla fiammata di Sanchez per conquistare il terzo posto. Appena più dietro Contador, Pinot e Quintana, mentre Aru è arrivato a 22’’.

Landa passa al comando della classifica e lancia un segnale in vista del Giro d’Italia. Alla sua seconda corsa è già al livello dei migliori, un motivo per preoccuparsi per Nibali e gli altri corridori che puntano alla maglia rosa.

Classifica

1 Mikel Landa Meana (Spa) Team Sky

2 Wilco Kelderman (Ned) Team LottoNl-Jumbo 1''

3 Sergio Henao (Col) Team Sky 5''

4 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team 9''

5 Alberto Contador (Spa) Tinkoff Team 11''.