La sfida tra Vincenzo Nibali e Mikel Landa, i due principali favoriti del Giro d’Italia 2016, sarà anche una partita tra le rispettive squadre. La Astana di Nibali ha scelto uno schieramento di grande esperienza, con corridori che da anni corrono al fianco del campione siciliano. La Sky di Landa ha dovuto rivedere i suoi piani in corso d’opera ed avrà la variante della presenza di un velocista. Ma entrambe sembrano ben attrezzate per aiutare in maniera importante il rispettivo capitano.

Giro d’Italia, Nibali sceglie l’esperienza

La Astana di Nibali si presenta al Giro d’Italia 2016 con una formazione forte, ben collaudata, con corridori esperti ed abituati a lavorare insieme.

La squadra kazaka poggerà sul trio composto da Jakob Fuglsang, Tanel Kangert e Michele Scarponi, gli uomini che dovranno dare qualità nelle tappe di montagna, quelli che hanno accompagnato Nibali nei grandi appuntamenti delle ultime stagioni. Sarà una Astana molto italiana grazie alle presenze di Eros Capecchi e Davide Malacarne e al ritorno di Valerio Agnoli, uno degli storici gregari di Nibali che nelle ultime stagioni si era un po’ allontanato dal suo capitano. Gli ultimi due posti sono stati assegnati a due corridori kazaki: uno è Andrey Zeits, un uomo di discreto valore,l’altro è Bakhtiyar Kozhatayev, un giovane scalatore al suo debutto nel Ciclismo che conta. Gli Astana saranno al Giro d’Italia 2016 con un unico obiettivo: aiutare Vincenzo Nibali a riconquistare la maglia rosa.

Qualche incognita nella Sky di Landa

Il Team Sky è tradizionalmente una squadra fortissima nei grandi giri, ma stavolta si avvicina all’appuntamento rosa con qualche incognita. Mikel Landa avrebbe dovuto avere in Sergio Henao il suo gregario di punta per le montagne, ma il colombiano è stato sostituito all’ultimo momento con Mikel Nieve. Anche quest’ultimo è un ottimo scalatore, ma bisognerà capire se questo repentino cambio di programma gli consentirà di presentarsi nella fase calda del Giro d’Italia 2016 al top della condizione.

La Sky punterà poi sull’esperienza di Nicholas Roche e David Lopez, gregari di lungo corso per i grandi giri e sulla brillantezza di un giovane scalatore come Sebastian Henao. Ian Boswell, Philip Deignan e Christian Knees dovranno verosimilmente svolgere un lavoro più oscuro, soprattutto nelle fasi iniziali e centrali delle tappe ed anche quando ci sarà da tenere davanti al gruppo Landa nelle frazioni intermedie.

A differenza della Astana, che è interamente arroccata attorno a Nibali, la Sky ha invece deciso di spendere il suo nono posto per un velocista, Elia Viviani. Il veronese andrà a caccia di una vittoria di tappa come nella passata edizione.