L’Olimpia EA7 Milano è campione d'Italia, dopo una gara 6 disputata al PalaBigi e nella quale alla Grissin Bon non basta il cuore per fermare Milano. Il successo milanese poggia sul quadrilatero Gentile-Sanders-Simon-Kalnietis. In casa reggiana ci ha provato un grande Kaukenas, sorretto, a tratti, da Della Valle e Polonara, ma non è bastato.

La forza di Milano

E’ stata una partita tesissima, finita 74-70 per l'Olimpia Milano, che conquista così il suo ventisettesimo scudetto con pieno merito. Ma non possiamo dimenticare Reggio Emilia che ha cercato di contrastare gli avversari fino alla fine, ma alla quale, nei minuti finali è venuta a mancare la lucidità necessaria per impattare la gara.Milano arrivava da una gara 5 giocata su livelli decisamente alti, e alla squadra di coach Repesa si chiedeva un ultimo sforzo, per conquistare quello scudetto che per due volte si era vista allontanare in queste finali.

Non era facile vincere al PalaBigi e l’Olimpia ben lo sapeva visto che aveva dovuto capitolare sia in gara 3 che in gara 4. Ma l’Olimpia poteva contare sulla fisicità della squadra e su una panchina decisamente più lunga e più in forma fisicamente.

La gara

La partita inizia con grande equilibrio. Al 3' il tabellone recita infatti: 9-9. Il trend non muta fino alla conclusione del parziale, chiuso dagli ospiti in lieve vantaggio, con Aradori da un lato e Simon dall'altro in evidenza. Nel secondo quarto la GrissinBon cerca di fuggire con un primo allungo che la porta fino a +11 (38-27) sull'asse Della Valle (8 punti quasi consecutivi) Kaukenas. Alla fine del primo tempo Reggio Emilia va all'intervallo lungo sul +9.

L’Olimpia sembra un po’ frastornata. Al ritorno in campo però la squadra di coach Menetti subisce un parziale di 7-0 che riapre i giochi. Per tutto il quarto le squadre giocano quasi sulla parità. Nell'ultimo quarto il gioco si spezzetta, si segna poco, la stanchezza comincia e a farsi sentire e il nervosismo sale. A questo punto per la Grissin Bon è l'intramontabile Kaukenas a salire in cattedra con 9 punti di fila, sulla sponda opposta rispondono Simon e Kalnietis e a 3' dalla conclusione il tabellone dice 61-62 per l'EA7.

Poco dopo, la tripla di Sanders consegna il +5 all'Olimpia, e per Milano il 27 scudetto sembra già sulle maglie. Ma da una parte Reggio Emilia non vuole considerare persa la gara, e dall'altra Milano regala i soliti "minuti di follia” che tanto hanno fatto disperare i suoi tifosi per tutto l’anno. A 50 secondi Reggio riduce lo svantaggio a -2 grazie a Della Valle.

A 19 secondi dalla fine la Grissin Bon ha in mano il possesso del possibile overtime, ma la conclusione di Aradori è affrettata, e Gentile infila, successivamente, i liberi che mettono in sicurezza la partita e consegnano lo scudetto a Milano.

Festa

E’ festa in campo per i giocatori e lo staff, e sugli spalti per il gruppo di milanesi che avevano potuto seguire la squadra a Reggio. E poi il ritorno a Milano dove, al Lido sede della società, la squadra era attesa dai molti tifosi rimasti a Milano, che hanno continuato i festeggiamenti nella notte nonostante la pioggia. Unico rammarico per loro; non aver potuto festeggiare lo scudetto con una partita vinta al Forum, ma questo dettaglio ieri sera passava decisamente in secondo piano.

Il Basket giocato per il momento va in riposo e in attesa del preolimpicopossiamo goderci le finali NBA.

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