A una settimana dal ritorno della MotoGP in Austria,dopo la lunga pausa estiva, è tempo per i piloti di tirare le prime somme e tra questi uno in particolare avrà il compito più arduo: recuperare un gap di 59 punti. La prima parte di stagione per Valentino Rossi è stata molto più costante rispetto al 2015 ma sulle due vittorie in terra spagnola, (Jerez e Barcellona), pesano i tre zeri di Austin, Assen, la rottura del motore al Mugello e l'ottavo posto del Sachsenring con l'errore di strategia nel rientrare in pit lane per il cambio moto. Innove gare, Marc Marquez non ha mai totalizzato uno zero, poichè anche nella caduta di Le Mans, è comunque riuscito a riprendere la gara, ottenendo tre punti.

Sembrerà poco, ma il mondiale si vince anche solo per un punto di vantaggio...

Ecco perché, analizzando la sua prima parte del campionato, Valentino Rossi ammette che la rimonta sarà molto difficile: "Adesso è molto più difficile, in queste prime nove gare non sono riuscito a totalizzare un buon numero di punti perché ho commesso qualche errore. Quindi la distanza da Marquez è molto grande però ci sono ancora nove gare in cui lavorare sodo per cercare di essere competitivi dando il massimo. Poi si vedrà".

Per quanto riguarda tutti i cambiamenti imposti dal nuovo regolamento, Valentino Rossi ha dichiarato che nonostante le gomme Michelin, il software Ecu e la centralina Magneti Marelli, la sua moto è molto simile a quella del 2015.

Valentino Rossi: "Le Michelin sono migliorate"

Le preoccupazioni maggiori erano proprio sui pneumatici poiché durante i test ci sono state molte cadute e in particolare i piloti lamentavano il fatto di ritrovarsi a terra senza il minimo avvertimento. "Yamaha ha lavorato tanto per sviluppare una nuova moto che è abbastanza differente rispetto a quella dell'anno scorso con le Bridgestone, ma le Michelin sono migliorate tanto, specialmente sull'anteriore.

Infatti il pacchetto è molto simile alle Bridgestone e questo è positivo". Infine il Dottore ha aggiunto che nonostante dopo i primi test avesse dichiarato che si era fatto un passo indietro, ora ha ammesso che in realtà, la differenza è minima.