C'era un tempo dove i piloti si battevano in pista fino all' ultimo centimetro che precedeva il traguardo. Oggi non è più così perché si preferisce affidarsi ad un microfono piuttosto che dimostrare con i fatti il proprio talento. Dall'anno scorso, dopo i fatti della Malesia è tutto un battibeccarsi continuo e a venire meno è lo spettacolo delle gare, poiché c'è sempre un retroscena che farà discutere di più della battaglia in pista.

Ancora una volta Jorge Lorenzo si è reso protagonista di un attacco diretto al suo compagno di squadra riferito alla gara che lo ha visto battere Rossi per il secondo posto nel gran premio di Aragón.

Ai più attenti non sarà sfuggito il casco indossato dal maiorchino per il gp spagnolo, che raffigurava uno squalo. Ecco servita allora la battuta: "Lo squalo ha mangiato un uomo". Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale ma tutto lascia immaginare a un attacco diretto nei confronti di Valentino.

Quello che conta peró è il campionato e dopo la vittoria di Marc Marquez, sembrano ormai essersi definite le sorti per il mondiale 2016. La battaglia vera pertanto sarà in casa Yamaha Movistar per il titolo di vice campione del mondo tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Il Dottore è secondo con 196 punti, seguito appunto dal maiorchino con 187 punti: tra i due ci sono soltanto nove punti.

Lorenzo: 'Tutto può succedere'

Analizzando la sua gara, Jorge Lorenzo si è detto sorpreso di essere salito sul podio dopo che aveva perso fiducia a causa della caduta durante il Warm Up. "A volte da una cosa negativa, ne nasce una positiva e infatti la caduta mi ha permesso di fare più giri dove ho avuto modo di provare la gomma dura e mi sono sentito bene.

Per la gara sono rimasto concentrato perché Aragón non è una delle mie piste preferite. In questo campionato, tutto può accadere e non si può mai dare nulla per scontato. Dopo Misano, pensavamo che Dani (Pedrosa, ndr) fosse veloce anche qui, invece è arrivato a 17 secondi da Marquez".

Domenica 9 ottobre si corre a Motegi, la prima tappa della trittica asiatica.